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(Websource / archivio)

Una guida per come aumentare i propri follower su Instagram, ispirata a poche, semplici ma fondamentali regole e – dettaglio non secondario – completamente gratuita. 

In un’epoca tutta all’insegna dei social network come quella odierna, nulla può essere lasciato a caso. Neppure il numero dei follower che seguono le nostre vite sui social. Proprio dalla necessità che questi aumentino giorno dopo giorno è nata l’idea di una guida pratica per gli utenti di Instagram che dedicando un po’ del loro tempo libero, e senza spendere un centesimo, potranno  apprendere e applicare i metodi di “reclutamento” più efficaci.

Come noto, il social network fotografico di proprietà di Facebook è sempre più di tendenza: ha già superato Twitter e genera quotidianamente migliaia e migliaia di interazioni ogni frazione di secondo. A beneficiarne non sono solo i grandi vip, ma anche utenti comuni (o quasi) che riescono ad assicurarsi un grande seguito e, in tal modo, a entrare in un lucroso circuito di advertising (o anche solo ad appagare la propria vanità o suscitare l’invidia di conoscenti e amici). Il trucco non sta nell’utilizzo di molteplici software complessi (compresi quelli al limite del regolamento), ma nel ricorso ad alcune tattiche gratuite e molto semplici.

Le regole per incrementare i follower

Il punto di partenza è l’hashtag: occorre scegliere attentamente quelli più adatti allo scopo. #ff #f4f, #instafollow, #l4l, #tagforlikes e #followback sono esempi di hashtag che, posizionati sotto le foto, risultano funzionali alla pratica dell'”io seguo te e tu segui me” o “un like per un follow“. (Li si può anche cercare dal motore interno del social network e procedere al following o “mi piace” sistematico). In questi casi l’incremento potrebbe essere effimero, perché moltissimi di quegli utenti dopo qualche giorno vanno a cancellare il following; ma distribuendo like regolarmente e quotidianamente a tutti i seguaci si possono allungare la durata del contatto.

Una strategia ancor più efficace consiste però nel selezionare un pubblico e un gruppo di contatti potenzialmente compatibili con le proprie attività su Instagram. A tal fine è consigliabile dare al proprio canale un’impronta ben riconoscibile, con foto e contenuti “a tema” e hashtag in linea con gli stessi. Insomma, evitare di inserire riferimenti “a caso”… E, in linea di massima, evitare di mettere decine di hashtag, puntando invece su quelli più cercati e precisi. Sì ai selfie, che sembrano garantire il 35% di possibilità in più di ricevere attenzione, e alla geolocalizzazione delle foto per avere anche un termine di ricerca basato sul luogo. Aiutano anche la presenza del colore blu e le immagini particolarmente luminose, magari scattate con una fotocamera reflex anziché con lo smartphone per caricare foto migliori. Ma il vero asso nella manica solo le “Storie“, che possono creare molta interazione e far sì che i follower si affezionino sempre più numerosi. Insomma, video e riferimenti biografici a volontà. Chi ci ama ci segua…

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