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Polizia
(Websource)

Può capitare che la polizia vi fermi per un controllo, sapete quali sono i vostri diritti? e quali sono invece i vostri doveri? Ecco cosa bisogna fare per evitare abusi o problemi dovuti a comportamenti sbagliati.

In linea di massima quando vi ferma la polizia, se non avete commesso alcun reato, non dovete avere nulla da temere. Si tratta infatti generalmente di controlli di routine tesi a controllare che non portiate con voi armi, sostanze stupefacenti o che non siate muniti di regolare documento d’identità. Nella maggior parte dei casi, dunque, vi verrà chiesto di mostrare un documento valido (nel caso siate in auto la patente ed il libretto) che gli agenti controlleranno e vi restituiranno una volta verificato che sia tutto in ordine. Ci sono determinate situazioni in cui vi è permesso rifiutare di identificarvi o di acconsentire alla perquisizione e per farvele conoscere la Coalizione Italiana per i Diritti civili e l’associazione Antigone hanno stilato una lista di diritti e doveri in caso di rapporti con le forze dell’ordine intitolata  ‘Know Your Right‘ (Conosci i tuoi diritti).

Cosa fare se ti ferma la polizia

Se un agente vi chiede di identificarvi mostrando un documento siete tenuti a farlo, a meno che questo non sia in borghese e non si sia identificato a sua volta. In questo caso avete il diritto di disobbedire agli ordini e di conoscere il nominativo ed il distretto per il quale sta svolgendo l’identificazione o la perquisizione; solo nel caso in cui vi rifiutiate di identificarvi o fornire un documento valido, inoltre, gli agenti potranno portarvi in centrale per un controllo e tenervi un massimo di 24 ore.

Per quanto riguarda perquisizione personale, questa può essere compiuta dagli agenti solamente se ci sono legittimi sospetti che trasportiate armi o droghe, oppure che siate stati colti in flagranza di reato, penda su di voi un ordine restrittivo oppure uno di incarcerazione. In mancanza di queste condizioni la perquisizione è assolutamente vietata e nel caso il soggetto da perquisire sia una donna è necessaria la presenza di un agente donna per effettuarla. Lo stesso discorso vale per le perquisizioni nelle abitazioni di residenza, per le quali ci vuole persino un mandato in caso di sospetto.

In caso vengano trovati durante la perquisizione armi, esplosivi, o droghe il sequestro di suddette sostanze dovrà essere certificato da un verbale di sequestro redatto davanti ai vostri occhi che dovrà essere convalidato entro 48 ore da un magistrato per avere validità. In questa circostanza avete diritto a richiedere un legale o una persona di fiducia per assistere alla compilazione del verbale. Avete inoltre diritto ad una copia del verbale anche nel caso in cui non venga trovato nulla nella perquisizione affinché venga spiegato il motivo delle operazioni compiute.

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