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(Gettyimages)

Il ministro dell’Interno Matteo Salvini si dice dispiaciuto per l’arresto del sindaco di Riace, parlando di sconfitta per tutto il sistema, quindi conferma che il governo procederà con la manovra economica senza intoppi.

L’arresto del sindaco di Riace (al momento si trova ai domiciliari) Domenico Lucano ha sollevato un polverone di polemiche. Principale attore della contestazione all’arresto del politico calabrese è stato Saviano, il quale lo ha ritenuto un atto di autoritarismo da parte del governo dato che Lucano si è macchiato esclusivamente di disobbedienza civile e non ha lucrato in alcun modo sull’ospitalità concessa ai migranti. Sull’argomento è tornato anche Salvini che in un primo momento aveva stuzzicato gli avversari chiedendosi cosa avrebbero detto a riguardo.

Nelle dichiarazioni rilasciate alla stampa, il leader del carroccio è molto più pacato e spiega i motivi del suo dispiacere nel vedere arrestato un sindaco: “Non è mai una buona notizia quando scattano le manette ai polsi di qualcuno, è sempre una sconfitta”. Il ministro si sofferma poi sulle indagini e afferma: “Ci sono dei giudici che hanno lavorato. Se intorno all’immigrazione di massa c’è qualcosa di poco trasparente è una conferma delle battaglie che io e la Lega stiamo facendo da anni”.

A conclusione dell’intervento Salvini risponde alle accuse di autoritarismo, spiegando come si stia cercando solamente di fare rispettare la legge: “Aspetto di vedere di capire se qualcuno ha sbagliato o ha favorito l’immigrazione clandestina e ho visto che Saviano e altri fenomeni hanno detto che è il governo Salvini che fa arrestare Tizio o Caio, ma chi lo dice ha dei problemi”.

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Salvini parla della legge di bilancio: “La manovra andrà avanti”

Nonostante l’Unione Europea sia scettica sulla nuova legge di bilancio varata dal governo italiano (il problema principale è la percentuale di deficit innalzata sopra l’1,6%), la maggioranza non ha dubbi e ribadisce che tutte le riforme in programma verranno effettuate. Anche il vice premier Salvini (dopo aver lasciato spazio a Di Maio sulla questione) ha confermato che la manovra andrà avanti: “Confermato: puntiamo tutto sul lavoro e sulla crescita, via la Fornero e meno tasse alle partite Iva, in Europa se ne faranno una ragione, gli italiani sono stufi di precarietà e insicurezza”.

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