CONDIVIDI
Ricaricare lo smartphone
(Websource)

Quasi tutti noi abbiamo l’abitudine di mettere lo smartphone sotto carica prima di andare a dormire. Questa abitudine però è un errore e potrebbe mettere a rischio la vostra vita.

Lo smartphone è diventato in questi ultimi anni un estensione della nostra persona, impossibile immaginarsi senza averlo nella tasca (e principalmente in mano) per tutta la giornata, ed è per questo motivo che la stragrande maggioranza di noi lo mette in carica poco prima di andare a dormire. Tale abitudine ci permette di avere la batteria carica al 100% ad inizio giornata e di non correre il rischio, dunque, di rimanere senza  smartphone. Sebbene questa pratica ci permette di rimanere costantemente al fianco del nostro fido amico tecnologico, potrebbe rivelarsi decisamente pericolosa.

Leggi anche -> Google ci “spia”, gli smartphone ci tracciano anche quando non li usiamo

Ricaricare lo smartphone di notte può rivelarsi pericoloso

Precisiamo che si tratta di un’eventualità remota (la maggior parte degli smartphone è testata per evitare simili evenienze), ma potrebbe capitare che uno smartphone in carica si surriscaldi al punto che la batteria prenda fuoco o, addirittura, esploda. I telefoni di ultima generazione, infatti, sono dotati di una potente batteria al litio che permette una durata maggiore. Quando le batterie sono sotto carica le celle che la compongono sono sottoposte ad un forte stress, dato che il passaggio della corrente elettrica le sottopone ad un continuo processo di dilatazione e restringimento.

Avrete notato che utilizzare il processore del telefono mentre è in carica comporta un surriscaldamento dello stesso che in casi limite potrebbe condurre ad uno scoppio improvviso. Il rischio diventa più elevato, quindi, se utilizzate lo smartphone come thetering hotspot per visualizzare contenuti sul vostro pc o televisore. In questo caso, infatti, lo smartphone è sotto sforzo e la batteria, già sollecitata dalla carica, si surriscalda ulteriormente. E’ dunque necessario evitare tale abitudine e tenere sempre lontano il device da fonti di calore, in particolar modo d’estate e con il riscaldamento acceso.

Leggi le nostre notizie anche su Google News