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(Websource)

Sono 120mila gli Italiani colpiti dai lievi malanni di fine stagione ma per molti si arriverà all’influenza che si stima colpirà 5 milioni di persone.

Il dottor Fabrizio Pregliasco, virologo e ricercatore del Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute dell’Università degli Studi di Milano, ha riferito le statistiche ed i consigli per non arrivare ad essere fra le 5 milioni di persone che quest’inverno saranno costrette a letto dall’influenza.

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Influenza, 5 milioni i casi previsti, ma “meno intensa dell’anno scorso”

Secondo le statistiche 80mila italiani sono già a letto a causa di tosse, mal di gola, raffreddore e spossatezza. Il fenomeno si deve essenzialmente alle oscillazioni climatiche dell’ultimo periodo ed all’alternanza di umidità, freddo e caldo, a tratti torrido. Secondo i virologi gli ammalati durante questa settimana sfioreranno la soglia dei 120mila ed è fondamentale curarsi adeguatamente per scampare alle vere e proprie febbri. I virologi, infatti, assicurano che se si riuscirà a superare indenni questa prima ondata di spossatezza, la più temibile influenza potrebbe essere facilmente evitata. Secondo gli studiosi, infatti, l’influenza sarà di media intensità e riguarderà solo 5 milioni di persone, un numero di gran lunga inferiore rispetto agli anni scorsi: “Questa è la previsione che possiamo fare sulla base della stagione influenzale che si sta concludendo in Australia e Nuova Zelanda, dove è stata di media intensità ed è circolato soprattutto il virus AH1N1, anche se in quest’ultima parte di stagione rimane l’incognita del virus B, che potrebbe innalzare il numero dei casi”. Nonostante i piccoli malanni dovuti al tempo dell’ultimo periodo, se ben curati, la febbre potrebbe non arrivare ma, avverte il dottor Fabrizio Pregliasco, virologo e ricercatore del Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute dell’Università degli Studi di Milano, che “non bisogna però sottovalutarla. Quanto è successo l’anno scorso ce l’ha ricordato chiaramente. Ci aspettavamo una stagione influenzale di media intensità e invece è stata la peggiore degli ultimi 15 anni. Molto dipenderà anche dal meteo: se questo inverno dovesse essere più lungo e freddo sicuramente si avranno molti più malati”. Il ricercatore specifica anche: “Oltre al vero virus influenzale, in giro ci saranno anche altri 262 virus che determinano forme simil-influenzali, che possono causare altrettanti casi come l’influenza.”

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Marta