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chiara bordi miss italia
(Instagram)

Chiara Bordi e il suo dramma: “Ho sentito i medici dire ‘Non fatela addormentare altrimenti muore”. 

Chiara Bordi, ospite di Vieni da Me con Caterina Balivo, racconta il suo dramma avvenuto nel 2013 quando in seguito ad un gravissimo incidente la ragazza recentemente arrivata terza a Miss Italia ha seriamente rischiato di morire. L’incidente in motorino portò all’amputazione di una gamba e con evidente commozione la Bordi, che ora ha 17 anni, ha ricordato quei drammatici momenti: “Quando mi caricarono sull’ambulanza sentì un medico dire ‘Non fatela addormentare se no muore”. In quel momento capii che era molto grave la mia situazione”. In studio presente anche la sorella che in lacrime ha raccontato quei terribili momenti quando la chiamarono per dirle che Chiara aveva avuto un incidente.

Chiara Bordi, le polemiche per Miss Italia

Chiara Bordi è salita sorprendentemente sul terzo gradino del podio di Miss Italia 2018: la sua storia, divenuta di dominio pubblico grazie a Miss Italia, è nota. Da tempo, infatti, la ragazza si batte contro le barriere architettoniche, ma soprattutto mentali, che la disabilità costringe molte persone ad affrontare. La 18 enne di Tarquinia nel 2013 a seguito di un incidente con motorino è rimasta senza una gamba.

Da quel momento in poi, dunque, porta una protesi, che le garantisce una vita normale: Chiara Bordi però non dimentica quel 5 luglio di cinque anni fa e anche quest’anno ha pubblicato su Instagram un lungo ricordo di quei momenti, la rabbia per quanto accaduto, la lunga convalescenza e poi il ritorno alla vita di tutti i giorni grazie a quella protesi. La ragazza – che in pochi mesi ha subito 15 operazioni – non si è mai arresa e nei mesi scorsi ha vinto la sua battaglia contro l’assicurazione. La sua forza di volontà l’ha anche spinta ad affrontare le passerelle: “La felicità dipende da chi ci sta intorno ma è prima di tutto una scelta che nasce dentro di noi”, raccontava alcuni mesi fa in un’altra intervista. Poi ancora: “La verità è che non mi sento un’eroina. Ho fatto solo quello che si fa in questi casi. E in questi casi sei davanti a un bivio: o vivi o muori”.