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Chiude la fabbrica del caffè Hag e Splendid in Italia e 57 gli operai licenziati: “Consumo del caffè macinato in calo. Tanti consumatori preferiscono le cialde”

Il gruppo Jde, che detiene l’azienda produttrice del caffè Hag e del caffè Splendid, ha abbancato la chiusura dello stabilimento produttivo di Andezeno, nei pressi di Torino, e l’intento di trasferire la produzione in altre fabbriche europee. La motivazione è legata alle scelte del consumatore che sceglie sempre di meno di utilizzare la moka: “Consumo del caffè macinato in calo. Tanti consumatori preferiscono le cialde”

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Addio al Caffè Hag, chiude l’azienda di Andezeno: 57 gli operai licenziati

Il gruppo Jde, che detiene e gestisce le aziende produttrici del caffè Hag e del caffè Splendid, ha deciso di chiudere i battenti della sede di Andezeno, nei pressi di Torino, e di spostare la produzione presso le sue altre fabbriche europee. Alla base di tale scelta l’azienda ha dichiarato vi sia il minor uso di caffè macinato da parte del consumatore e la sua sempre più crescente predilezione per la cialda: “Negli ultimi anni la domanda di caffè tostato e macinato ha continuato a calare in tutta Europa, a causa dello spostamento delle preferenze di tanti consumatori verso i nuovi e più pratici formati a capsule e cialde. Questo elemento ha creato problemi di sovraccapacità all’interno del network produttivo europeo relativo al caffè tostato e macinato di Jde. A seguito di un’attenta valutazione di tutte le alternative Jde con rammarico ha informato le organizzazioni sindacali locali dei suoi piani di chiusura dello stabilimento di Andezeno. La società è consapevole dell’impatto che questa decisione avrà sui dipendenti locali, le loro famiglie e la comunità di Andezeno ed è impegnata a lavorare a stretto contatto con i rappresentanti sindacali per identificare, minimizzare e risolvere le implicazioni sociali legate alla chiusura del sito. Jde considera importante e unico il mercato del caffè italiano e continuerà ad attribuirgli un ruolo chiave all’interno dei futuri piani di crescita della società”, ha spiegato la societàLa scelta di campo fatta dal gruppo allontana la produzione dall’Italia in modo definitivo e crea la perdita del posto di lavoro per i 57 operai specializzati di Andezeno. La procedura di licenziamento è stata aperta dalla società e per tutta risposta i sindacati Uila e Flai hanno proclamato lo stato di agitazione. La cessazione delle attività è prevista il primo gennaio 2019 e l’iter della procedura di licenziamento collettivo è già in corso, così, le associazioni sindacali hanno indetto due giornate di sciopero dato che chiudere l’azienda di Andezeno sarebbe una scelta “scellerata perché in quello stabilimento si producono due prodotti storici per il mercato italiano, il caffè Splendid e l’Hag, si licenziano tutti i dipendenti e si spostano le produzioni negli altri stabilimenti europei. Si aprirà un grosso problema per i 57 dipendenti e per un territorio che già ha gravi problemi occupazionali”. La richiesta dei sindacati Flai Cgil, Uila Uil e Rsu è, quindi, l’Immediato ritiro dell’apertura della procedura di licenziamento collettivo e di riaprire un tavolo sindacale per trovare soluzioni e risposte che prevedano il mantenimento dell’occupazione nello stabilimento di Andezeno Splendid e Hag. I sindacati chiedono, inoltre, “l’attivazione dei tavoli istituzionali a partire dalla Regione Piemonte”.

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Marta Colanera