CONDIVIDI
Spesometro 2018
(Archivio)

Tutti lo conoscono come spesometro 2018, si tratta dell’obbligo di trasmissione dei dati delle fatture emesse e di quelle ricevute (registrate), ottemperato all’art. 21 del D.l. 78/2010, e modificato dall’art. 4 del D.L. 193/2016 che prevede che l’invio dei dati richiesti vada effettuato ogni trimestre di riferimento, entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo al trimestre in questione.

Questo vuol dire che il prossimo 1 ottobre  scadrà il termine ultimo per trasmettere all’Agenzia delle Entrate i dati delle fatture emesse e ricevute relative al 2° trimestre 2018 o, se avete scelto la cadenza semestrale, quelle riferite al primo semestre 2018 (poiché come recita la lett. a) del comma 2 dell’art. 1-ter, DL n. 148/2017 “è in facoltà dei contribuenti trasmettere i dati con cadenza semestrale”).

Ricordiamo che il recentissimo “Decreto Dignità” ha apportato alcune modifiche in merito allo spesometro:

  • l’esonero per tutti i piccoli produttori agricoli che operano in regime di Iva speciale;
  • lo spostamento, dal 30 novembre 2018 al 28 febbraio 2019, della scadenza per effettuare la comunicazione dei dati relativi al terzo trimestre 2018
  • abolizione dal 1 gennaio 2019 dello spesometro in virtù dell’entrata in vigore del nuovo obbligo di fatturazione elettronica