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Una 19enne si è vista amputare le dita del piede dopo aver contratto un’infezione nella vasca in cui aveva fatto una anno prima la pedicure con i pesci

Victoria Curthoys, originaria di Perth, Australia, si era recata in vacanza in Thailandia ed aveva deciso di fare una pedicure con i pesci, tipica del luogo, in una spa. La 19enne, ignara dell’infezione contratta, è tornata in patria ed ha iniziato a sentirsi male fino alle estreme conseguenze: l’amputazione delle dita del piede.

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Pedicure con i pesci: ragazza costretta ad amputare parte del piede

Victoria Curthoys, 19enne in vacanza in Thailandia, è entrata in una spa ed ha fatto il tipico trattamento della pedicure con i pesci. La ragazza però, un anno prima della sua partenza aveva già subìto l’amputazione di un dito a causa di un’infezione alle ossa che, con questo specifico trattamento, si è ripresentata diffondendosi ancor più violentemente. Il batterio shewanella, contratto nella vasca di pesci che si nutrono di pelle morta, le ha nuovamente attaccato le ossa ed i sintomi del suo malessere si sono presentati già al suo rientro in patria. I medici, però, nono conoscendo i motivi di infezione sono riusciti a dalle una diagnosi e l’adeguata cura solamente dopo due anni. Nel frattempo Victoria ha visto la sua vita trasformarsi in un susseguirsi di febbre, dolori, vari malesseri ma, soprattutto, alla perdita delle altre 4 dita del piede: “Credevo che la spa fosse pulita ma evidentemente mi sbagliavo. Ora sto bene, ma non è stato facile dovermi abituare a camminare senza una parte del piede”. La condizione recidiva di questo tipo di infezione, però, la costringerà ad un costante monitoraggio delle sue condizioni e, in generale, a prestare più attenzione.

Marta