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matteo salvini
(screenshot video)

Il vicepremier Matteo Salvini accolto da trionfatore a Bari: “Non mollare”, gli urla la gente, il video dell’arrivo al quartiere Libertà.

Erano un paio di centinaia le persone presenti oggi a Bari per la visita del vicepresidente del Consiglio e Ministro dell’Interno, Matteo Salvini. Il leader della Lega è stato accolto dalla folla al grido ‘Non mollare’ e si è presentato davanti alla sede del Movimento ‘Riprendiamoci il futuro’, al quartiere Libertà. Si tratta dello stesso movimento che ha presentato nelle scorse settimane una petizione contro gli “immigrati irregolari” presenti nel quartiere. Tra i presenti, molti esponenti della Lega e tra questi il candidato sindaco del partito alle prossime amministrative, Fabio Romito.

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L’arrivo di Matteo Salvini al quartiere Libertà di Bari

Nel pomeriggio, Matteo Salvini si recherà alla Fiera del Levante, intanto ha tenuto un breve discorso nel quartiere Libertà, dove la petizione anti migranti è stata firmata da tremila persone: “Non vengo a portare promesse ma impegni che sono in grado di mantenere, il primo impegno entro la fine quest’anno arriveranno a Bari decine di nuovi agenti delle forze dell’ordine a controllare il territorio. Ringrazio prefetto questore polizia e carabinieri per ciò che stanno facendo anche ora, con le risorse che hanno a disposizione”.

Matteo Salvini ha proseguito: “I criminali non hanno nazionalità o colore della pelle diverso, voglio cacciare fuori tutti gli spacciatori, sfruttatori di immigrazione clandestina e di prostituzione”. Poi però ha aggiunto: “Voi cittadini del quartiere Libertà non avete nulla di cui giustificarvi: gli unici razzisti che io conosco sono i politici di sinistra che hanno trasformato Bari e l’Italia in un campo profughi”. Non sono mancati i momenti di tensione con uno striscione con frasi ingiuriose rivolto a Salvini e gli organizzatori della protesta che hanno evidenziato: “Salvini passa il suo tempo a dire che la colpa dei mali dell’Italia è degli stranieri. È il momento di dimostrare che a Bari i suoi discorsi non sono benvenuti”. Contro chi ha esposto lo striscione, potrebbe partire una denuncia per vilipendio delle istituzioni.

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