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Fine della battaglia: Nina Moric battuta in tribunale da Belen Rodriguez

La guerra tra Nina Moric e Belen Rodriguez in tribunale ha visto l’argentina uscire vittoriosa: ecco cosa toccherà adesso alla croata.

Nina Moric ha avuto la peggio nella querelle con tanto di strascico in tribunale nei confronti di Belen Rodriguez. La croata aveva apostrofato l’argentina con epiteti ed insinuazioni pesanti a ‘La Zanzara’, noto programma di Radio 24. Era il settembre del 2015 quando la Moric definì Belen “una che sembra un viado e che se ne va in giro nuda per casa con mio figlio piccolo. Non è affatto una bella persona come si crede”. Per queste parole ora è arrivata una condanna a 600 euro di multa più altri 2mila di risarcimento alla 33enne sudamericana ed ulteriori 2mila per le spese processuali. Il verdetto è stato emesso dal giudice monocratico della Decima Sezione Penale del Tribunale di Milano. Ma Nina Moric almeno ha potuto godere di qualche attenuante, visto che è stata esclusa l’aggravante del ‘fatto determinato’ al reato di diffamazione. La pena è stata sospesa e non intaccherà la fedina penale di Nina.

Nina Moric perde la battaglia con Belen

Più nello specifico, la balcanica su Belen Rodriguez aveva detto: “Gira senza vestiti per casa, mio figlio quando aveva 5 anni ha convissuto con degli incubi. E lei mi minacciava di morte e di portare via da me il mio bambino”. A queste affermazioni era seguita una querela da Belen, che alla fine ha avuto ragione. Nelle motivazioni viene riportato che Nina Moric “si  espressa in maniera lesiva ed offensiva della reputazione della signora Rodriguez Belen”. E l’avvocato di quest’ultima aveva chiesto in prima istanza un risarcimento di 20mila euro. “Una cifra congrua per poter salvaguardare la dignità di una madre di famiglia”.

La tesi difensiva della Moric: “Era un contesto satirico”

La tesi difensiva della croata, ex moglie di Fabrizio Corona (che, come noto, è stato legato sentimentalmente a lungo anche con la Rodriguez) era che “tutto il discorso era da inquadrare in un contesto satirico. La mia assistita – aveva dichiarato l’avvocato della Moric, Solange Marchignoli – è da assolvere alla luce di ciò. La trasmissione ‘La Zanzara’ è da equiparare ad un ambiente come un’arena o uno stadio, in cui epiteti e slogan sono leciti purché non di stampo razzista”. Dichiarazioni rilasciate prima della sentenza. Da parte sua Belen Rodriguez ha dichiarato di essersi sentita “offesa in quanto mamma. La Moric mi ha accusato di aver molestato suo figlio, e questa è una accusa molto grave. I soldi del risarcimento li devolverò in beneficenza. Ma la gente per strada mi fermava per chiedere spiegazioni. Parola ancora alla Moric. “Era stato il mio bambino a dirmi che Belen girava nuda per casa. E poi anche lei mi ha diffamato dandomi della squilibrata psicopatica. Oltre a dire che sono una cattiva madre. Cosa della quale io non mi sono permessa. Eppure non l’ho querelata come ha fatto lei”.