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terremoto Mindanao
L’isola di Mindanao (Creative Commons)

Un violento terremoto ha colpito le Filippine, in particolare l’isola di Mindanao, nota meta turistica molto gettonata prevalentemente dagli Europei

Un violento terremoto sta facendo tremare le Filippine, con il picco di una scossa che ha messo davvero in seria preoccupazione i residenti. Il terremoto registrato è stato di magnitudo 6.1 e ha colpito la seconda isola più grande dell’intero arcipelago delle Filippine, ovvero Mindanao. Un vero e proprio paradiso terrestre, un luogo idilliaco meta abituale di migliaia di turisti che provengono da ogni parte del mondo per godersi la bellezza naturale di questa fantastica isola. Ma in queste ore la tranquillità loro e degli abitanti è stata messa in pericolo dal violento terremoto che ha raggiunto la magnitudo di 6.1, secondo quanto riportato dall’US Geological Survey. Non risultano esserci grossi danni a persone o cose, almeno questo è ciò che si apprende ad una prima indagine. La zona colpita, dove si trova anche l’epicentro, è la costa est di Mindanao, a Sud delle Filippine. L’epicentro sarebbe a 9 km a Nord Est della città di Manay, a 10 km di profondità.

Terremoto a Mindanao nelle Filippine: trema ancora “l’Anello di Fuoco”

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Terremoto Filippine (Getty Images) – Foto di repertorio

Tanto spavento, ma per fortuna – pare – nessun danno dopo il violento terremoto che ha colpito la città di Manay nell’isola di Mindanao, Filippine. Secondo i primi report, oltre il 30% della popolazione ha avvertito distintamente il sisma e ha temuto per la propria incolumità. Ed è un movimento tellurico che preoccupa in realtà il mondo intero, perché da qualche giorno a questa parte si avvertono dei movimenti tellurici piuttosto consistenti all’altezza del famigerato “Anello di Fuoco“, l’enorme area che circoscrive l’Oceano Pacifico soggetta spesso a disagi sismici, vista la presenza di due placche tettoniche che si incrociano fra loro. Proprio ieri c’è stato un terremoto molto violento in Ecuador, un’altra zona interessata dal famoso “Ring Of Fire” che spaventa tanto.

L’Anello di Fuoco forma un immaginario cordone formato da 452 vulcani e siti ad alta attività sismica, intorno all’Oceano Pacifico, e si teme sempre per violenti terremoti o peggio ancora per tsunami, come quello indimenticabile di quasi 14 anni fa: il 26 dicembre 2004, a causa di un violentissimo tsunami, oltre 226mila persone morirono in Indonesia, Sri Lanka, Thailandia e India. Ma anche le Filippine sono da sempre considerate un territorio a rischio per questa particolare attività sismica che, quando parte, ha conseguenze davvero devastanti.