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visso
(repertorio, TIZIANA FABI/AFP/Getty Images)

Ancora scosse di terremoto nel Centro Italia: colpite Visso, nel maceratese e l’Umbria, in particolare la provincia di Perugia.

A oltre due anni dal terremoto di Amatrice, che innescò una serie di forti scosse che hanno messo in ginocchio l’Italia Centrale, la terra non smette di tremare. L’ultimo evento sismico che ha riguardato il Centro Italia e ha avuto magnitudo superiore a due è avvenuto alle 12.47 a Visso, in provincia di Macerata. In questo caso magnitudo 2.5 e profondità di 11 chilometri. Altre scosse di intensità leggermente minore nelle ore precedenti.

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Le scosse tra ieri e oggi al confine tra Umbria e Lazio

Ieri alle ore 19.33, una scossa è stata registrata a 2 km da Configni, in provincia di Rieti, non distante con il confine con l’Umbria. La scossa ha avuto magnitudo 2.3 e un ipocentro a 7 km di profondità. Terni, capoluogo umbro, dista 14 km dall’epicentro del sisma. Invece, nella notte tra il 7 e l’8 settembre, 24 minuti dopo la mezzanotte, scossa di magnitudo 2.2 con epicentro a 4 chilometri da Vallo di Nera (profondità 10 km), in provincia di Perugia.

Quindi stamattina intorno alle 10.00 un’ultima scossa è stata registrata a 3 chilometri (profondità 13) da Scheggia e Pascelupo, sempre nel territorio perugino. La magnitudo è stata 2. In tutti i casi non si registrano danni a persone o cose, ma soprattutto nei centri abitati vicini ai diversi epicentri delle scosse la preoccupazione è sempre grande.

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