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Terremoto Devastante
(Websource)

Scossa di magnitudo 6.7 in Giappone, nell’isola di Hokkaido. Sono 8 i morti accertati, 17 i feriti lievi e circa 40 i dispersi.

Il Paese del sol levante è stato colpito nuovamente da una calamità naturale dopo che nei giorni precedenti un tifone (Jebi) aveva causato morte e distruzione. La scossa con epicentro nella parte settentrionale di Hokkaido è stata di magnitudo 6.7, con una profondità di origine di 20 chilometri ed ha causato danni alla rete stradale ed alle abitazioni.  La scossa è stata talmente violenta da creare squarci di grosse dimensioni sul tessuto stradale e da causare il distaccamento della rete idrica e di quella elettrica (3 milioni le abitazioni prive di corrente elettrica). I maggiori danni sono stati riscontrati nel villaggio di Atsuma (6 le vittime) dove la vicina centrale nucleare è stata danneggiata ed anche se in quel momento non era in funzione si è azionato il sistema di emergenza per permettere la continuazione del processo di raffreddamento. Il bilancio parziale della scossa è di 8 morti accertati, 17 feriti e 40 dispersi.

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Terremoto devastante in Giappone: 20 mila soccorritori scavano tra le macerie

Immediatamente dopo la violenta scossa, il governo centrale della regione ha inviato 20 mila soccorritori per gestire l’emergenza e salvare quante più vite possibile. In zona sono impegnati 20 mila soccorritori nelle ricerche a cui si aggiungeranno 20 mila soldati. Il premier nipponico Shinzo Abe ha assicurato alla nazione che verrà fatto tutto il possibile per salvare le vite delle persone rimaste intrappolate sotto le macerie. Paese sottoposto a scosse telluriche di grossa entità, il Giappone è abituato ad emergenze di questo tipo e nei grosso centri urbani si trovano costruzioni all’avanguardia in grado di resistere a terremoti di forte entità, lo stesso non si può dire delle zone rurali e dei villaggi che in molti casi mantengono costruzioni di stampo tradizionale, inadatte a resistere a simili calamità naturali.

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