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Benetton
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Di Maio accusa: “La mappa di potere dei Benetton”. 

Sta facendo discutere un post di Luigi Di Maio nel quale viene ripreso un articolo pubblicato sul blog ufficiale del Movimento Cinque Stelle intitolato “La mappa di potere dei Benetton”. Di Maio scrive: “Se non fa più notizia che Pd e Forza Italia si schierino dalla parte delle lobby, è interessante conoscere come si è stratificato quel sistema di potere che si interseca con Atlantia”.

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“Ecco il sistema del potere dei Benetton”

Riportiamo alcuni passaggi del discusso articolo che accusa senza tanti giri di parole la famiglia Benetton di aver creato un’incredibile rete di potere, compreso il controllo delle Autostrade.

“C’è un sistema di potere che ha difeso a spada tratta Atlantia e i Benetton dopo il crollo del ponte Morandi. Questo sistema di potere garantisce sostegno mediatico e politico a chi si è arricchito gestendo un servizio pubblico con la sola logica del profitto. Fabio Cerchiai, ad esempio, è presidente di Atlantia ma anche di Cerved Group e vicepresidente di Unipol Sai. Non da meno Monica Mondardini: nel cda di Atlantia ma anche presidente di Sogefi, amministratore delegato di Cir Spa (la holding di De Benedetti) e, udite udite, vice presidente di Gedi Editoriale (Repubblica, l’Espresso). Non si fa mancare nulla Livia Salvini, sindaco effettivo di Atlantia (controllore) e, contemporaneamente, nel Consiglio di Amministrazione de “Il Sole 24 ore” (amministratrice). Massimo Lapucci è nel Consiglio di Amministrazione di Atlantia e, guarda un po’, anche della Caltagirone Spa (Il Messaggero, Il Mattino). Tanti cittadini si sono chiesti perché certa stampa è stata cosi “benevola” con i Benetton, tanto da non nominarli per giorni: forse abbiamo risolto l’enigma. Ma non è finita. Cristina De Benetti è amministratore in Autogrill spa, controllata di Edizione (la finanziaria dei Benetton), Autostrade Meridionali e Unipolsai. Sonia Ferrero, invece, è nel collegio sindacale di Atlantia, A2A, Banca Profilo, F.I.L.A., Geox, Snam”.

“I Benetton, dopo il crollo del Ponte, festeggiavano a Cortina i privilegi indebiti ottenuti dai precedenti Esecutivi e finora secretati. Con il Governo del Cambiamento l’era dei profitti di alcuni a discapito della manutenzione delle nostre strade si è definitivamente conclusa. La nostra battaglia per restituire ai cittadini servizi pubblici efficienti e di qualità è solo all’inizio. Dei “prenditori” non rimarrà che il ricordo”