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davide capello
(foto Vigili del fuoco)

Crollo del Ponte Morandi di Genova: vivo dopo 30 metri di volo, la nuova vita di Davide Capello, ex portiere del Cagliari coinvolto nel dramma.

Tra coloro che vennero trovati miracolosamente vivi dopo il crollo del Ponte Morandi di Genova, c’è Davide Capello, 36enne di Nuoro, ex portiere del Cagliari, con due presenze in serie B, ed ultimamente giocatore del Legino, squadra ligure in provincia di Savona. Il giovane uomo, dopo qualche decina di metri di caduta nel vuoto, è rimasto illeso e ha chiamato suo padre per spiegargli: “Babbo è precipitato il ponte io stavo passando e sono caduto con l’auto”.

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Davide Capello: dal dramma del ponte crollato all’incarico al Genoa

Ha raccontato Franco, il padre di Davide Capello, che martedì 14 agosto ha ricevuto quella telefonata: “All’inizio non stavo capendo, poi gli ho detto: ‘Davide se riesci a muoverti prova a uscire’, e così ha fatto. Lo ha aiutato un poliziotto che ha chiamato il 118. Qualche santo lo ha salvato e devo solo ringraziare che sia vivo”. Anche il suo amico ed ex allenatore, Fabio Tobia, ha detto di essersi emozionato davanti alla storia di Davide: “Davide per me è come un fratello. Abbiamo pianto per cinque minuti al telefono per quanto accaduto. Definirlo un miracolo, per le proporzioni della tragedia che ha colpito Genova, è quasi riduttivo. Ovviamente è sconvolto, ma incredibilmente cosciente”.

Ora, a poco più di due settimane da quell’evento, Davide Capello può ricominciare a vivere e per lui arriva una bella soddisfazione: è entrato a far parte del settore giovanile del Genoa. Si tratta di una notizia che era già nota all’ex calciatore al momento della tragedia, ma ovviamente l’annuncio era stato rinviato proprio per via di quanto accaduto. Davide Capello entrerà nei ranghi come preparatore dei portieri. Inizialmente si occuperà dei Giovanissimi nazionali (Under 14).

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