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salvini
(screenshot video)

Ladri in casa dei genitori di Salvini: sgominata la banda proveniente dall’Est Europa, ecco i suoi componenti e come agivano.

Sgominata la banda di ladri che nei giorni di Ferragosto ha preso di mira alcuni appartamenti nel quartiere Giambellino di Milano, tra cui quello dei genitori del ministro dell’Interno, Matteo Salvini. I topi d’appartamento si sarebbero introdotti in casa, portando via argenteria e una cassaforte a muro. Il tutto mentre i due padroni di casa, mamma e papà di Matteo Salvini, si trovavano altrove per la settimana di Ferragosto. Presa di mira nello stesso condominio un’altra abitazione.

Per saperne di più –> Milano: ladri in casa dei genitori del ministro Matteo Salvini

Chi sono i componenti della banda che ha rapinato casa Salvini

Del caso si è occupata anche la Digos, ma sin da subito il caso è sembrato un furto banale, senza alcun collegamento col ruolo politico del figlio della coppia di coniugi. La prima impressione sembra essere ora confermata dall’arresto dei malviventi. La banda che ha agito sarebbe infatti composta da cinque giovani  incensurati di nazionalità georgiana. Questi avrebbero preso di mira altre sette abitazioni in totale, oltre a quella dei genitori di Matteo Salvini.

Le modalità sono quelle tipiche delle bande di topi di appartamenti che agiscono in tutte le capitali europee: arrivano nelle grandi città, prendono contatti con un complice che vive sul posto, questi gli fornisce un alloggio e loro a quel punto possono agire indisturbati, restando nello stesso posto per non più di qualche settimana. Quindi cambiano rotta. In questo caso, due di loro erano stati controllati a campione dalla polizia in un supermercato. Vistisi scoperti, hanno provato a fuggire, ma sono stati arrestati prima dagli uomini della Sesta sezione della Squadra mobile. Le indagini sono state coordinate dal pubblico ministero David Monti e del procuratore aggiunto Laura Pedio.