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Runa Moccia
(Facebook)

La 17enne Runa Moccia è scomparsa da un mese da Asti: si cerca anche il fidanzato egiziano, il padre è disperato e lancia un appello.

Esattamente un mese fa è sparita nel nulla la 17enne Runa Moccia, scomparsa ad Asti. Del caso vi abbiamo parlato nei giorni scorsi, quando il padre della ragazza, Pietro, aveva lanciato un disperato appello. “Mia figlia non è sparita nel nulla, sono convinto che qualcuno la stia tenendo segregata contro la sua volontà. Si sarà anche allontanata volontariamente ma poi sono certo che sia tenuta chiusa da qualche parte e ho paura per la sua incolumità”, ha spiegato l’uomo al Corriere della Sera.

Misteri e punti oscuri sulla scomparsa di Runa Moccia

Uno dei misteri rispetto alla scomparsa di Runa Moccia è legato a un messaggio apparso il giorno di Ferragosto sulla sua bacheca Facebook: “Sto bene”, aveva scritto, ma secondo il padre quel messaggio non è stato scritto dalla figlia. C’è poi il ruolo del fidanzato egiziano della giovane, Mohamed: “Sei la cosa più bella che la vita mi ha potuto dare”, scriveva lei su Facebook lo scorso sei giugno. Ma il padre della ragazza, ospite della trasmissione La vita in diretta, ha confidato di aver visto la figlia l’ultima volta il 27 luglio e questa si sarebbe detta preoccupata proprio dal fidanzato: “Sinceramente ti dico sono scappata da lui..”.

Parole che fanno pensare al padre che a Runa Moccia potrebbe essere successo qualcosa di grave e che questo sia legato al rapporto con il fidanzato. Peraltro anche del giovane egiziano si sono perse le tracce, mentre una segnalazione della giovane scomparsa arriva nelle scorse ore da Asti, dove la minore frequenta la scuola d’estetista. Intanto, sono decine i messaggi arrivati a Runa Moccia sotto quello stato del 15 agosto, l’ultimo è di pochi minuti fa: “Runa si può aggiustare tutto… Anche io da molto giovane ho vissuto in una comunità, non esistono cose che non si possono aggiustare. Con l’appoggio di chi ti vuol bene si supera tutto, parola mia che l’ho vissuto sulla mia pelle”.