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Prodi
(SEBASTIEN BOZON/AFP/Getty Images)

Migranti, nel 1997 Prodi mandò la Marina a fermare l’esodo degli albanesi. 

Molti esponenti politici in queste ore si indignano per la linea scelta da Matteo Salvini in merito ai migranti della Nave Diciotti. Molti però si dimenticano la storia, quella recente e quella di qualche anno fa. L’anno scorso Renzi pronunciava parole identiche a quelle espresse più volte da Salvini fino ad arrivare a dire la più classica delle frasi leghiste: “Aiutiamoli a casa loro”. (qui potete vedere il VIDEO) . Poco più di 20 anni fa, nel 1997, era invece un governo di centrosinistra, quello di Romano Prodi, a dover affrontare l’emergenza migranti che all’epoca arrivavano dall’Albania.

Il 28 marzo di quell’anno con l’avallo dell’allora Ministro della Difesa Andreatta l’imbarcazione albanese «Kater I Rades» viene speronata e affondata al largo di Brindisi dalla corvetta della Marina Militare italiana «Sibilla» nel tentativo di bloccarne il passaggio e l’arrivo sulle nostre coste. In quell’occasione muoiono 81 immigrati. Inoltre pochi giorni prima le navi italiane avevano ricevuto l’ordine di andare nelle acque territoriali albanesi per intercettare eventuali navi cariche di migranti e bloccarle in partenza. Prod risponde alle accuse che piovono da più parti che il suo è stato solo un pattugliamento e nega che si sia trattato di un vero e proprio blocco navale o respingimento che dir si voglia.

Cosa sarebbe successo se quella situazione fosse avvenuta oggi con un governo leghista?