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(GettyImages/Archivio)


Iliad, la gara per il 5G e quel regalo involontario ai francesi.
Nella sfida per il 5G che partirà a settembre saranno 7 i concorrenti ammessi alla gara. Ai francesi sarà però sufficiente la base d’asta per accaparrarsi le frequenze. Questo secondo quanto stabilito dall’AgCom nella delibera di maggio per nuovi entranti. Iliad sarà dunque più avvantaggiata in Italia che nel proprio Paese.

La gara per il 5G, la compagnia francesce sarà avvantaggiata

Grandi sono i vantaggi di cui gode nel nostro Paese la Iliad, compagnia telefonica a prezzi più che concorrenziali (6,99 euro al mese per 40 giga e minuti illimitati). Partirà già dal prossimo 10 settembre la sfida per il 5G così che gli smartphone diventino sempre più veloci e potenti.
Il ministero dell’Economia ha ammesso 7 concorrenti alla gara: Tim, Vodafone, Wind 3, Fastweb, Linkem, Open Fiber e infine il “newcomer” Iliad.
Mentre tutti gli italiani però si aggiudicheranno un lotto sulla base del prezzo più alto tra le offerte presentate, lo “straniero” Iliad avrà una corsia preferenziale: gli sono stati riservati due lotti da 5 Megahertz della banda a 700 Mhz, quella più pregiata. Ai francesi dunque sarà sufficiente la base d’asta per accaparrarsi le frequenze, a un prezzo che sarà più basso dei concorrenti.
Non sembrerebbero però esserci favoritismi. Nella delibera dello scorso maggio dell’AgCom in cui si fissano le regole per la gara del 5G, si stabilisce anche che si riservi un lotto ai nuovi entranti (comma 107 del provvedimento).
Nel caso di Iliad dunque la compagnia si troverà ad essere più avvantaggiata in Italia che nel proprio Paese.
La società francesce è finita già nel mirino della politica. Un dossier su Iliad e i dubbi sulla sicurezza è già stato depositato sul tavolo del Ministro Matteo Salvini da Tim.
La gara al ribasso innescata da Iliad ha fatto finora felici i consumatori, che godono di prezzi sempre più ridotti. Sul medio termine però rischia di impoverire tutta l’industria di questo settore.
BC