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Napoli
(Archivio)

Napoli capitale dell’Islam, festa del sacrificio in piazza: scoppia la polemica. 

Forti polemiche per quanto accaduto a Napoli in Piazza Garibaldi. Ieri mattina centinaia di fedeli islamici si sono dati infatti appuntamento in occasione dell’Eid Al Adha, ovvero la cosiddetta “festa del sacrificio”. Si tratta di una festività che si tiene in tutto il mondo e durante la quale vengono sacrificati capretti e animali  in segno di sottomissione e obbedienza ad Allah. Il responsabile dell’immigrazione Cgil Campania Jamal Quaddorah assicura che niente di tutto questo sia avvenuto a Napoli dove tutto si sarebbe mantenuto su un piano simbolico. In realtà non è stato proprio così. Infatti Salvatore Iodice, consigliere dei Verdi nella Seconda Municipalità di Napoli, in via Annunziata ha denunciato di aver visto un uomo islamico che trasportava un capretto legato in un passeggino pronto proprio per essere sacrificato. Iodice, che ha chiamato la polizia immediatamente, ha detto: “E’ una barbarie fuori dal mondo camminare con un animale legato in quel modo – spiega Iodice – siamo per la libertà di culto ma non accetto che nel nostro Paese si possa pensare di andare in giro con un animale incaprettato nel passeggino. Ho urlato forte il mio disappunto e lo farò sempre”

Molti residenti locali non hanno affatto gradito. «Ci sentiamo invasi – spiegano alcuni abitanti della zona- Chiediamo che cose del genere non si ripetano più in queste condizioni. È necessario un controllo capillare su chi intende riunirsi in questo modo al centro di una delle piazze più frequentate della città».