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Il concerto di Anna Tatangelo diventa un incubo per due adolescenti che sono state bloccate da un 56enne violento che ha approfittato della folla per palpeggiarle.

Due minorenni, di 16 e 17 anni, si trovavano a Santa Teresa di Riva, in vacanza con le proprie famiglie. Le due giovanissime amiche si sono dirette al concerto di Anna Tatangelo, che si è svolto nella piazza centrale della città, assieme alla sorella più piccola della 17enne. Le tre ragazzine sono state, quindi, approcciate da un uomo disoccupato di 56 anni di Misserio che avrebbe iniziato l’avvicinamento alle minorenni tentando un approccio verbale poco consono per poi proseguire al gesto di violenza vero e proprio nei confronti delle due ragazze più grandi.

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Al concerto di Anna Tatangelo due adolescenti rivengono oggetto di violenza da parte di un 56enne

Due minorenni si trovavano in vacanza con la famiglia in Sicilia quando si sono recate al concerto di Anna Tatangelo, organizzato per la Notte Bianca di Santa Teresa di Riva, in provincia di Messina, località molto vicina a Taormina. Le due amiche, una 17enne originaria di Nocera Inferiore ed una 16enne di Castel San Giorgio si sono, quindi, unite alla sorella minore della più grande e si sono unite al pubblico del concerto. Nella piazza centrale della cittadina, piazza Municipio, all’1.30 circa della notte, è salita sul palco Anna Tatangelo e, per le tre giovani che stavano assistendo al concerto dal lungomare è iniziato l’incubo. Il 56enne ha, inizialmente, tentato l’approccio verbale, il quale è diventato sempre più insistente, ma questo è presto sfociato nella violenza. L’uomo ha, infatti, bloccato le giovani ed ha cinto i fianchi di una di loro per palpeggiarla. Le tre ragazze si sono opposte fermamente ed hanno fatto in modo di attirare l’attenzione delle persone vicine, le quali si erano già accorte dell’insistenza delle avance fatte dall’uomo.

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I primi soccorsi alle giovani sarebbero, quindi arrivati dalla folla che ha costretto il 56enne alla fuga ma, visto l’imponente spiegamento di forze militari dell’Arma poste a presidio della Notte Bianca, l’uomo non è andato lontano. Già noto alle Forze dell’Ordine l’uomo è stato portato in manette in caserma e non ha fornito alcuna spiegazione per il gesto. Il 56enne è in stato di arresto con l’accusa di violenza sessuale e rinchiuso nel carcere di Palermo in attesa dell’udienza di convalida da parte del giudice.

Marta Colanera