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Si schianta con l'aereo sulla propria casa per uccidere la moglie, ma muore solo lui
(Websource)

In preda alla collera decide di rubare l’aereo dall’azienda per la quale lavorava e si schianta contro la sua abitazione per uccidere la moglie e muore nell’impatto. La donna invece riesce ad uscire illesa insieme al figlio.

Una relazione ormai logora in cui i due coniugi tiravano avanti tra discussioni e litigi ha portato il marito, Duane Youd, a compiere un gesto folle per uccidere la moglie. Questa vicenda folle si è verificata in una cittadina dello Utah (Stati Uniti), più precisamente a Payson. La coppia venerdì pomeriggio aveva fatto una passeggiata per parlare dei problemi che affliggevano la loro relazione. Quella che doveva essere una discussione costruttiva è sfociata nell’ennesima lite e Duane, colto dalla collera, ha aggredito la moglie venendo infine arrestato dalla polizia.

Duane esce dal carcere e si schianta con l’aereo sulla propria casa per uccidere la moglie

Per l’intero weekend l’uomo ha avuto la possibilità di riflettere su quello che aveva fatto in carcere, quindi la notte di lunedì è stato scarcerato. Duane, però, non era arrivato a più miti consigli, bensì la reclusione aveva acuito la propria rabbia trasformandola in follia omicida: intenzionato a porre fine alle discussioni, il 47enne ha deciso di uccidere la moglie utilizzando l’aereo turistico che guida giornalmente per lavoro. Giunto all’hangar Duane mette in moto il Cessna 525 (jet turistico con motore ad elica, biposto) e decolla in direzione della sua abitazione.

Il pilota, grazie alla sua esperienza, riesce ad evitare abitazioni e cavi elettrici, quindi centra perfettamente l’ingresso della propria abitazione. Il violento impatto ha causato un improvviso incendio all’interno dell’abitazione, l’uomo è morto sul colpo, mentre la moglie ed il figlio, terrorizzati da quanto appena accaduto, sono riusciti a fuggire di casa prima che le fiamme li inghiottissero irrimediabilmente. Il rogo ha divampato tutta la notte e si è spento con le prime luci dell’alba lasciando i resti carbonizzati della sua abitazione, del suo aereo e del suo corpo, distrutti dalla rabbia insensata che ne aveva condizionato la vita.