CONDIVIDI
Genova, crollo Ponte Morandi: tra le vittime c'è anche un calciatore
(Websource)

Mentre i soccorritori scavano alla ricerca di sopravvissuti cominciano ad emergere i nomi delle vittime del disastro di Genova, tra le vittime c’è anche il calciatore Andrea Cerulli.

Tra le tante testimonianze emerse ieri dopo il crollo del Ponte Morandi a Genova, è emersa quella del calciatore della nazionale e capitano del Genoa Mimmo Criscito. Il terzino infatti si trovava sul ponte alle 11:40, dieci minuti prima che crollasse, ed ha rischiato di essere una delle vittime. Il calciatore si è esposto pubblicamente dopo che era cresciuta la preoccupazione per le sue condizioni in seguito alla pubblicazione di una stories su Instagram in cui il figlio gli chiedeva “Che ore sono papà?” proprio mentre attraversavano il ponte crollato. Criscito ha quindi rassicurato tifosi e follower che lui e suo figlio stavano bene, quindi ha espresso la propria vicinanza alla famiglie delle vittime ed espresso la propria preoccupazione per le condizioni delle strade in Italia: “Non è possibile che un ponte di un autostrada possa crollare in questo modo… NON E’ POSSIBILE! Bisogna fare qualcosa per questo paese, la gente scappa proprio per queste cose. Abbiamo bisogno di sicurezza, abbiamo bisogno che qualcuno faccia qualcosa. Questo è uno schifo!!!”.

Leggi anche -> Disastro Genova: Chi è Samuele, la vittima più piccola della tragedia

Leggi anche -> Tragedia Genova, poliziotto riporta la calma tra i superstiti – VIDEO

Andrea Cerulli, il calciatore morto a causa del crollo del ponte a Genova

Secondo le informazioni giunte in queste ore tra le vittime c’è in verità un calciatore, si tratta di Andrea Cerulli (48 anni), calciatore non professionista del Genoa Club Portuali Voltri, padre di un bambino piccolo, che in quel momento si stava recando al lavoro. Ad annunciare la scomparsa di Andrea è stata la stessa società con un comunicato pubblicato sulla propria pagina ufficiale: “Il Genoa Club Portuali Voltri si stringe attorno alla famiglia di Andrea, nostro associato, nostro amico, nostro collega, vittima della tragedia di Ponte Morandi. Ciao Andre… “.