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(GIUSEPPE CACACE/AFP/Getty Images)

Le previsioni meteo per il dopo Ferragosto. Torna il caldo dell’anticiclone africano

L’anticiclone africano è stato alla fine sconfitto dalle perturbazioni atlantiche e dal ciclone islandese. Così il gran caldo che da fine luglio domina sull’Italia è tornato indietro lasciando il nostro Paese nelle grinfie del maltempo. E tutto ciò avviene proprio nella settimana clou dell’estate tanto che il giorno di Ferragosto 2018 si passerà sotto l’ombrello e non sotto l’ombrellone (qui il dettaglio delle previsioni).

Una condizione di instabilità che durerà tutta la settimana con fenomeni temporaleschi anche di forte intensità dovuti allo scontro fra aria più fresca e suolo molto caldo. Le temperature per l’arrivo delle correnti atlantiche e per via dei venti freschi di Maestrale e Tramontana scenderanno sensibilmente e finalmente quella cappa di afa che ci ha fatto boccheggiare da settimane finirà.

Fine agosto 2018: torna il super caldo sull’Italia

Se c’era una cosa buona di un Ferragosto bagnato era sapere che il caldo torrido africano fosse finito per sempre. Era un prezzo alto da pagare, quello di perdere il Ferragosto, ma accettabile se lo scambio era la fine dell’afa. Ma a quanto pare così non è. La tendenza meteo per il momento – nei prossimi giorni speriamo possa modificarsi –  è che alla fine di agosto torni sull’Italia l’anticiclone africano con il suo carico di afa e di temperature sopra la media.

Ma andiamo con ordine: dopo alcuni giorni di instabilità, l’Alta Pressione delle Azzorre si espanderà giungendo fino a noi e garantendoci un clima soleggiato e stabile, con temperature piacevoli, tranne sul meridione dove insisterà una variabilità. Al Centro Nord i valori termici potrebbero rivelarsi anche un po’ più alti della media del periodo. Sul finire del mese di agosto il caldo dovrebbe ulteriormente aumentare. A causa di una Bassa Pressione presente sull’Europa Occidentale si muoverà aria fresca verso il Marocco che innescherà il movimento verso il Mediterraneo dell’anticiclone sub sahariano. Insomma un effetto domino che ci riporterà il super caldo sull’Italia.