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Genova
(screenshot video)

Tragedia epocale a Genova, ponte Morandi crollato sull’autostrada A10: auto e case coinvolte, “decine di morti” ha commentato il direttore del 118.

Si aggrava di minuto in minuto il bilancio della tragedia avvenuta oggi, vigilia di Ferragosto, a Genova. Crollato stamattina il ponte Morandi, noto anche come viadotto Polcevera. Il ponte collega Genova al suo ponente cittadino e poi a Savona e Ventimiglia ed è sospeso a decine di metri di altezza. Il tratto più lungo è finito nel fiume Polcevera. Ci sono però diversi blocchi finiti su case e auto sommerse dalle macerie.

Cosa è accaduto? Leggi qui –> Genova, crolla ponte sull’autostrada A10: «Persone e auto sotto le macerie» – VIDEO

Il bilancio provvisorio della tragedia di Genova

Il tratto crollato è lungo circa 200 metri e tra le macerie ci sarebbero almeno undici vittime. Tanti sono ancora i corpi da recuperare per una tragedia che difficilmente verrà dimenticata, come ha spiegato anche all’Adnkronos Francesco Bermano, direttore del 118 locale. Tra le prime vittime individuate ci sarebbe anche un bambino.

Sottolinea Bermano: “La dimensione è epocale, decine di morti tra chi è precipitato dal viadotto e chi è rimasto incastrato sotto le macerie. I vigili del fuoco insieme ai sanitari stanno tirando fuori i pazienti, qualcuno è già arrivato negli ospedali di Genova. Abbiamo l’appoggio pieno di Lombardia e Piemonte, tutti gli ospedali sono a disposizione. Siamo lavorando ma in questo momento non abbiamo ancora la dimensione piena del problema”. Le ricerche dei corpi potrebbero andare avanti per ore. Nelle prossime ore, purtroppo, saremo probabilmente costretti ad aggiornare il computo delle vittime.