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(repertorio/screenshot Youtube)

Ancona, tuffo nella spiaggia libera per due richiedenti asilo nigeriani: una bella e spensierata giornata di sole finisce tragicamente.

Ha avuto un tragico epilogo la scomparsa di due giovani davanti alle acque della spiaggia libera di Torrette. Sul posto ieri è intervenuta la Guardia costiera, con l’aiuto dell’eliambulanza che sorvola la zona. I due ragazzi sono stati oggi recuperati e purtroppo erano privi di vita. Si tratta di due giovani richiedenti asilo nigeriani, di 20 e 25 anni, ospiti della cooperativa Vivere Verde di Monsano.

Cosa è accaduto? Leggi qui –> Ancona: due ragazzi dispersi in mare, ricerche a tutto campo

Il tragico ritrovamento dei due nigeriani morti ad Ancona

A poche ore dalla tragedia avvenuta sul lago di Fiastra, le Marche fanno i conti con una nuova tragedia. John e Kennedy, questi i nomi dei due giovani nigeriani, si sarebbero trovati in compagnia di due amici e connazionali, che hanno fatto scattare per primi l’allarme. A trovare i corpi sono stati i sommozzatori dei Vigili del fuoco. Nosa Osawe, nigeriano e mediatore culturale presso la cooperativa, è sconvolto da quanto accaduto e al ‘Resto del Carlino’ prima a fare il punto della situazione.

Racconta: “Non riesco a capire come possano essere scomparsi così, senza essere ritrovati. Il mare era calmo, l’acqua non è alta in quel punto. I ragazzi dicono che non erano arrivati sugli scogli e che non stavano facendo i tuffi. Credo non sapessero nuotare, non c’è altra spiegazione. Non capisco perché li stiano cercando solo in quel tratto di mare, ma capisco che gli esperti sono loro”. La sua conclusione è amara: “Tutto ciò non ha senso, mettersi in viaggio e rischiare più volte la vita e poi morire su una spiaggia tranquilla in Italia”. Tra i testimoni della tragedia, un amico dei due ragazzi: “Era una bella giornata, serena, eravamo tutti tranquilli. All’improvviso loro due, solo loro due, hanno deciso di andare in acqua e di fare il bagno e poi sono scomparsi”.