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Benito Mussolini (Photo by ullstein bild/ullstein bild via Getty Images)

Una cliente che ha visto un manifesto di Mussolini in un bar di Modica ha allertato i carabinieri che rimosso la foto e denunciato il titolare dell’attività.

Un’immagine di Mussolini era esposta dietro al bancone di un bar di Modica ed una donna, notato il manifesto ha chiesto spiegazioni al proprietario. Sotto alla foto recitava la citazione: “Non ho paura del nemico che mi attacca ma del falso amico che mi abbraccia”. La ragazza, una studentessa, ha quindi chiesto il motivo per cui l’immagine fosse esposta nell’area tabacchi del bar e il proprietario le ha risposto: “E che problema c’è?”. La studentessa ha, quindi, allertato i carabinieri che hanno provveduto alla rimozione del poster e denunciato il proprietario dell’attività per apologia al fascismo.

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Il proprietario è stato denunciato per la foto esposta di Mussolini ma un’associazione gli offrirà il patrocinio legale gratuito

La cliente che ha denunciato l’attività bar-tabaccheria di Modica per aver esposto l’immagine di Mussolini ha raccontato la vicenda su Facebook: “Mi vergogno di tornare nella mia terra quando succedono cose come questa. Un noto bar di Modica, espone al pubblico, e sottolineo l’essere esposta alla fruizione di tutti, l’immagine di Mussolini accompagnata da una citazione: ‘Non ho paura del nemico che mi attacca ma del falso amico che mi abbraccia’. Ho chiesto se nessuno si vergognasse per quell’immagine e alla mia richiesta di spiegazioni, mi è stato detto con tanta leggerezza quanta superficialità: ‘E che problema c’è? Mica è esposta’”. La ragazza ha, quindi, allertato le autorità ed i carabinieri hanno provveduto al sequestro del manifesto e alla denuncia a carico del proprietario dell’attività per apologia al fascismo.

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Dopo la denuncia, però, è intervenuta l’associazione Ragusa in Movimento che ha rilasciato, attraverso il suo presidente Mario Chiavola, la seguente dichiarazione: “Cosa non fare per suscitare un facile applauso e per qualche like in più sui social anche se chi ci va di mezzo è un umile commerciante nella cui azienda lavorano circa 10 famiglie modicane. L’atteggiamento della studentessa, scandalizzata da una foto del duce esposta in un bar di Modica, è la cartina tornasole di una società falsa e perbenista. In un contesto in cui la maggior parte della gente non arriva a fine mese, ci si indigna per un’immagine con aforisma appesa al muro e per lo spauracchio del ritorno del fascismo, ormai morto e sepolto da oltre 70 anni”. L’associazione ha, in virtù di ciò, riferito che offrirà patrocinio legale gratuito al titolare del bar attraverso il suo legale Michele Savarese.

Marta Colanera