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ragazzo morto
Il ragazzo morto schiacciato da una pesantissima panchina si chiamava Matteo Pedrazzoli

Morire come è capitato al giovanissimo Matteo Pedrazzoli di 14 anni è assurdo. All’indomani amici e non scrivono toccanti messaggi al ragazzo morto.

La tragedia che ha visto il giovanissimo Matteo Pedrazzoli morire ieri sera in maniera del tutto assurda ha sconvolto la comunità di Castel d’Ario, il piccolo paese in provincia di Mantova dove è avvenuto il dramma. Il ragazzo si trovava in un parco pubblico del posto assieme a due suoi amici quando una panchina girevole dell’immane peso di 8 quintali gli è franata addosso, schiacciandolo fatalmente. Il ragazzo studiava in un liceo di Verona e stava vivendo un momento di spensieratezza nell’ultimo mese delle vacanze estive. Purtroppo non farà mai più ritorno a scuola, né a casa dalla sua famiglia. Gli amici lo stanno ricordando con tantissimi messaggi lasciati sui social network, accompagnati da fotografie di momenti felici e bei ricordi. Ma il dolore è ancora troppo forte.

Ragazzo morto nel Mantovano, il ricordo degli amici

E non mancano commenti commossi anche da parte di molta gente che non conosceva Matteo. Ma il dramma di un ragazzo morto così giovane colpisce tutti nel profondo. “Piccolo angelo che ci stai guardando. Stai guardando tutti noi piangere da lassù, perché tu te ne sei andato, perché quella c**** di panchina ti è caduta addosso”, scrive una giovane. Ed una sua amica invece riporta: “Piccolo angelo. Ti avevo visto solamente un’ora prima. E chi lo sapeva che quel bacio sarebbe stato l’ultimo? E chi sapeva che quella risata sarebbe stata l’ultima? Non ci insegnerai più a ridere perché ora lo insegnerai agli angioletti che stanno la su. Buon viaggio Matteo”. Tutto il paese è stretto nel dolore attorno ai suoi cari. Un altro dramma invece si è verificato poco distante, con la scomparsa di un neonato.