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Pisa
(Archivio)

Pisa, resti umani trovati in spiaggia: “Appartengono a più persone”. 

Macabro ritrovamento multiplo sulla spiaggia del Gombo a San Rossore, a Pisa. Un passante non credeva ai propri occhi quando nella sabbia ha visto un teschio con alcune vertebre ancora attaccate. L’uomo, nonostante il momento di paura che ha coinvolto anche altri turisti presenti, ha immediatamente chiamato i carabinieri forestali che si sono presentati sul posto per repertare quelle ossa umane insieme ai colleghi del comando provinciale. Il problema è che a pochi metri da quel luogo, qualche settimana fa, nei pressi di una vicina base militare erano stati ritrovati altri resti umani. In particolare era stato rinvenuto un piede con ancora indosso un calzino.

Pchi giorni fa una storia simile era arrivata dalla Sicilia. In quel caso purtroppo si ipotizza che i resti fossero di un bambino Per tutti gli approfondimenti del caso Leggi qui –> Mondello, orrore in spiaggia: trovati resti umani, forse di un bambino

In base alla analisi svolte dai medici legali i vari reperti umani non appartengono alla stessa persona, ma a due persone diverse. Il mistero dunque si infittisce ulteriormente. Inoltre il piede sarebbe rimasto sul posto qualche settimana, mentre il teschio sarebbe stato lì da alcuni mesi. Le indagini sono in corso e gli inquirenti stanno cercando di ricollegare questi ritrovamenti ad alcune persone scomparse nell’ultimo anno.