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Anna, 19 anni: i genitori provano a svegliarla, ma lei è morta nel sonno
(Websource)

Dopo aver passato la sera e la notte con gli amici Anna è tornata a casa e si è coricata. Il giorno dopo i genitori provano a svegliarla ma si accorgono che è morta.

Anna Boscolo Berto come tutte le diciannovenni si stava godendo la pausa estiva per uscire con gli amici, ma dopo aver fatto ritorno dall’ultima serata in compagnia degli amici di sempre la ragazza non ha mai più aperto gli occhi. La diciannovenne era appena tornata da Padova, dove si è trasferita l’anno precedente per il primo anno di università, per la pausa estiva e ne aveva approfittato per vedere gli amici con cui è cresciuta a Sottomarina (Chioggia), quindi è tornata a casa e si è coricata. Il giorno seguente la ragazza tardava ad alzarsi ed i genitori hanno provato a farla svegliare senza risultato. Inizialmente pensavano che avesse fatto tardi e che mantenesse il sonno profondo, ma quando hanno insistito per farla alzare si sono accorti che qualcosa non andava ed hanno chiamato il 118.

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Anna, 19 anni: i sanitari ne dichiarano la morte

Quando gli operatori sanitari sono giunti a casa della ragazza si sono resi conto che questa non respirava più, hanno provato a rianimarla ma tutti i loro tentativi sono risultati vani e ne hanno dichiarato la morte. Si pensa che Anna possa essere morta nelle mattinate, qualche ora prima dell’arrivo dei paramedici, ma le cause del decesso sono ancora da chiarire. La Procura probabilmente richiederà un’autopsia sul cadavere per stabilire con assoluta certezza quale sia stata la causa del decesso, nel contempo gli investigatori hanno ascoltato gli amici della ragazza per capire se la sera prima Anna avesse fatto consumo di sostanze illecite o ci fossero stati momenti in cui qualcuno potesse averle somministrato sostanze illecite contro il suo volere.