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(Websource)

Serle, bambina scomparsa: sottovalutato il rischio di fuga delle persone autistiche. 

Gianluca Nicoletti, giornalista e conduttore radiofonico da anni impegnato nella diffusione di informazioni corrette in merito alle persone affette da autismo, ha fatto un reportage da Serle, il luogo in provincia di Brescia nel quale è scomparsa Iushra, la bambina autistica di 12 anni che si trovava lì in gita. L’aspetto più interessante sottolineato da Nicoletti è quello che riguarda la troppo spesso sottovalutata tendenza delle persone autistiche ad allontanarsi da sole, a sparire.

Nicoletti scrive: “Ho avuto modo di confrontarmi con persone competenti anche sulla letteratura scientifica che tratta il problema della fuga improvvisa degli autistici. Sono più che mai convinto che sia un fenomeno poco studiato, almeno in Italia, e che torna attuale solo in caso di tragedie. Gli autistici molto spesso scappano, a chiunque di noi può capitare di perderli di vista, la loro fuga spesso non ha segnali premonitori osservabili dal comportamento, o per lo meno l’analisi comportamentale non ne fa cenno. E’ un terreno su cui bisogna studiare, affinando gli strumenti abilitativi esistenti e, con la necessaria attenzione progettuale, attivare altri sistemi di sicurezza che ancora non sono stati codificati come specifico supporto salvavita per persone autistiche”.

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Dal reportage del giornalista che scrive per La Stampa si evince poi di come il luogo della gita fosse un luogo comunque adatto e di come il sentiero in cui si è con ogni probabilità incamminata Iushra sia comunque un sentiero molto battuto anche da chi fa jogging o porta a spasso il cane. Insomma non era una zona isolata  e impervia come era apparso dalle prime cronache.