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Aurelio De Laurentiis
Aurelio De Laurentiis (Getty Images)

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, dopo il Bari vuole comprare anche l’Avellino, appena fallito

Aurelio De Laurentiis è ormai inarrestabile. Il presidente del Napoli ha appena comprato il Bari, fresco fallito, che ripartirà dalla Serie D. Una decisione che ha scatenato polemiche feroci da parte dei tifosi del Napoli, che lo hanno accusato di voler distogliere le attenzioni dalla sua prima creatura per dirottarle su una società che peraltro è una nota rivale calcistica dei partenopei. Ma De Laurentiis non ha fatto una piega ed è andato dritto sul Bari, acquistandolo dopo una gara fra vari imprenditori che ha visto prevalere il suo lungimirante progetto. Così è nata la SSC Bari, così è nata la seconda società calcistica del patron della Filmauro, che partirà probabilmente dalla Serie D e punta ad arrivare in A entro tre anni. Ma potrebbe non essere l’ultima: ADL adesso sarebbe interessato anche all’Avellino, che purtroppo ha avuto lo stesso epilogo sportivo del Bari: si è salvato dalla retrocessione in C ma non è riuscito a presentare le garanzie necessarie per iscriversi al prossimo campionato, ed è stato dichiarato fallito.

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De Laurentiis compra anche l’Avellino? L’indiscrezione dall’Irpinia

Aurelio De Laurentiis
Aurelio De Laurentiis (Getty Images)

E direttamente da Avellino arriva questa clamorosa indiscrezione su De Laurentiis, che avrebbe già sondato il terreno per l’acquisizione dell’Avellino Calcio. Secondo quanto riporta ‘InterNapoli’, è già da un po’ che ADL strizza l’occhio al capoluogo irpino. Già ad inizio anno, presentando il film “Benedetta follia”, aveva ricordato le sue origini avellinesi (è originario di Torella dei Lombardi, ndr). A quanto pare, persone vicine al produttore cinematografico romano avrebbero chiesto informazioni al sindaco di Avellino, il grillino Vincenzo Ciampi. Ora resta da capire se l’intenzione si trasformerà in realtà, e come De Laurentiis potrà gestire l’Avellino insieme al Napoli e al Bari. Anche perché si pone un problema burocratico non indifferente: ai presidenti di società, infatti, è vietato avere la proprietà di due squadre che giocano nella stessa serie. Se Bari e Avellino dovessero partire entrambe dalla Serie D, per “mister FilmAuro” ci sarebbe un concreto problema gestionale. Resta da capire come sarebbe gestita la questione nel momento in cui – ma restiamo nel puro campo delle ipotesi – l’imprenditore dovesse decidere di rilevare anche l’Avellino.