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Barcellona
(Carl Court/Getty Images)

Attentato a Barcellona, un italiano ha fermato la fuga del terrorista dopo la strage. 

Ad un anno di distanza dalla strage di Barcellona con l’attentato terroristico avvenuto sulla Rambla piena di turisti emergono dalle indagini nuovi dettagli che riguardano direttamente anche noi italiani.

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Infatti in quel maledetto 17 agosto di un anno fa quando morirono in seguito all’attentato ben 14 persone a causa del furgone che piombò sulla folla ebbe un ruolo decisivo Antonio, un italiano che si trovava lì per il suo ultimo giorno di vacanza prima di fare ritorno a Modena. L’uomo, come riporta Repubblica in un suo reportage,  era a spasso con la moglie e la figlia quando quel furgone che aveva appena ammazzato tutti quegli innocenti si ferma proprio vicino a lui. A quel punto Antonio allontana e mette al sicuro moglie e figlia poi si avvicina al furgone e apre la portiera. Il terrorista, Younes Abouyaaqoub, gli urla “bomba, bomba” indicando una presunta cintura esplosiva ma lui non desiste e lo tira letteralmente giù dal posto di guida. Il terrorista sfuggì poi alla presa e si diede alla fuga. In qualche modo Antonio ne ostacolò il percorso, in maniera decisiva proprio come riferisce in questi giorni la polizia catalana.

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