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(Websource)

Due donne di 47 anni raccontato di aver subito un’aggressione e di non aver ricevuto l’aiuto dei carabinieri. Ora decidono di denunciare l’Arma

47 secondi, decisivi per intervenire e sventare un’aggressione. Questo il tempo impiegato da Laura e Silvia per spiegare all’operatrice del 112 cosa stesse succedendo. Le due donne, di 40 anni, hanno chiamato il numero per le emergenze perché aggredite mentre tornavano a casa. “Abbiamo subito un’aggressione, mandateci una pattuglia”, questo il disperato appello che però non è stato ricevuto. L’episodio è avvenuto a Torino quando un uomo di colore si è denudato e ha colpito una di loro con una manata al volto. Poi si è allontanato di qualche metro, sorpreso dall’energica reazione delle vittime. Decidono di chiamare il 112 ma l’operatrice di turno segue la prassi e pone diverse domande. Laura capisce che non c’è tempo e scappa insieme all’amica. L’aggressore le “saluta” alzando il dito medio e poi svanisce nel parco del Valentino.

Aggredite, carabinieri non intervengono. Le parole della vittima

Dopo quest’episodio le due donne hanno denunciato i carabinieri. Danilo Bono, vicedirettore della Sanità piemontese e creatore del 112 regionale, commenta così quanto accaduto: “Abbiamo riascoltato la telefonata e la richiesta d’aiuto era piuttosto lacunosa. Giusto, quindi, fare alcune domande in più, ma l’utente non è stata collaborativa. Alle centrali del 112 piemontesi arrivano 2 milioni di telefonate all’anno e il 50% si rivelano inappropriate. Possiamo migliorare e forse avremmo anche potuto passare subito la comunicazione alle forze dell’ordine, ma le informazioni vengono richieste per offrire un servizio più adeguato”. Laura invece non ci sta e incalza: “È assurdo che debba passare un minuto per riuscire a parlare con polizia o carabinieri. Quell’uomo si stava masturbando e ha colpito la mia amica. Se ci avessero inviato una pattuglia poteva essere arrestato, ma l’operatrice continuava a farci domande inutili. Se al nostro posto ci fossero state due ragazzine quel bruto avrebbe potuto tranquillamente violentarle”.