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Busto Arsizio, marito uccide la moglie e si impicca: la figlia ritrova i corpi
(Websource)

Tragedia familiare a Busto Arsizio, un uomo di 72 anni ha strangolato la moglie e poi si è impiccato. A scoprire l’accaduto la figlia che, entrata in casa dei genitori, si è trovata di fronte ai due cadaveri.

Ieri pomeriggio la coppia di anziani residenti in un quartiere residenziale di Busto Arsizio (Varese) è stata vista in ospedale in seguito ad un malore accusato dalla donna. Dopo la visita medica i due sono tornati a casa ed è qui che si è verificata la tragedia: l’uomo ha preso un cavo elettrico e dopo essersi avvicinato di soppiatto alle spalle della moglie l’ha strangolata. Compiuto il gesto estremo, l’uomo si è preparato un cappio e si è impiccato in corridoio. A scoprire il tragico omicidio-suicidio è stata la figlia della coppia, la quale, come ogni sera, aveva chiamato a casa dei genitori per sincerarsi delle loro condizioni. Quando la donna si è resa conto che non rispondevano al telefono, ha deciso di recarsi a casa loro per controllare che tutto fosse apposto, ma quando ha varcato la soglia si è trovata di fronte al corpo del padre che penzolava in corridoio. Addentratasi fino in salone ha trovato il corpo senza vita della madre su una poltrona.

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Busto Arsizio, marito uccide la moglie poi si impicca: la depressione potrebbe essere il movente

Distrutta dal dolore, la donna ha chiamato il 112 per denunciare l’accaduto. Gli investigatori hanno pochi dubbi sul fatto che si sia trattato di un omicidio-suicidio, dato che la dinamica del crimine sembra quella tipica, resta da capire quale sia il movente che ha indotto l’uomo a compiere un simile gesto. I familiari delle vittime hanno spiegato agli inquirenti che da tempo la madre era malata e che questa condizione di salute aveva portato i coniugi in uno stato di forte depressione. Per questo motivo gli investigatori seguono questa pista come principale, ma dato che si tratta delle fasi iniziali di indagine non vogliono precludere nessun’altro scenario.

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