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olio
(Mirror)

Bimbo di due anni beve l’olio della ceretta della mamma, ora è in coma. 

Incredibile quanto accaduto a Southwell, nel Nottinghamshire nel Regno Unito. Una donna che di professione fa l’estetista, Emily Galligan di 34 anni, ha messo senza volerlo a repentaglio la vita di suo figlio di soli due anni. Il bambino ha inavvertitamente bevuto l’olio detergente della ceretta che la mamma usa per il suo lavoro. La donna aveva lasciato aperta la porta della stanza che usa per il suo lavoro dopo aver finito con una cliente. Il piccolo si è intrufolato e ha bevuto la lozione.

«Gli ho voltato le spalle per pochi attimi, mi sono accorta subito che cosa ero successo perché ha avuto immediatamente problemi respiratori» ha detto la donna disperata dopo aver capito quello che era accaduto al suo bambino.

«Ho urlato a Lee (il marito, n.d.r.) e abbiamo cercato di dargli dell’acqua, il suo respiro è cambiato subito e ha iniziato a sudare» spiega la donna. Poi il ricovero immediato con l’ambulanza. «Ci è stato detto che se non fosse entrato in coma indotto, lo avremmo perso. Non posso descrivere come ci si sente, non so come facciano i genitori che perdono un figlio, mi sentivo fisicamente malata, sentivo che se sarebbe potuto morire per colpa mia».

Accuse alla ditta produttrice dell’olio: “Troppo simile ad una bottiglietta d’acqua”

La donna dalle colonne del Mirror ha poi voluto lanciare un appello alla ditta produttrice di quell’olio affinché facciano confezioni meno simili ad una bottiglietta d’acqua. Dal canto suo l’azienda Salon Services ha dichiarato: «Ci è dispiaciuto parlare di questo sfortunato incidente e auguriamo a Bodè una pronta guarigione. Prendiamo molto seriamente la salute e la sicurezza dei nostri clienti: in questo caso specifico, l’etichetta del prodotto afferma che dovrebbe essere tenuta fuori dalla portata dei bambini e fornisce indicazioni sulle azioni necessarie nel caso di ingestione accidentale della soluzione».