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Serle
La piccola Iushra (Web)

La sensitiva Roberta Marranzano di Capriolo afferma di sapere dove si trova la piccola Iushra e chiede di partecipare alle ricerche

“Abbiamo fatto uno sforzo immane, perlustrato l’area interamente, senza esito – ha detto sconsolato il prefetto Annunziato Vardè –. La delusione è palpabile e comprensibile”. Le ricerche per trovare la piccola Iushra, bambina autistica scomparsa nei boschi di Serle, si sono concluse con un nulla di fatto. Un’enorme delusione per il padre che ha comunque deciso di ritornare sul luogo e continuare le ricerche da solo. Forse l’uomo, oltre alla disperazione, si è aggrappato anche alle parole della sensitiva Roberta Marranzano di Capriolo che ha dichiarato: “Alla Prefettura e a chi di dovere chiedo di lasciarmi andare sull’altopiano di Serle accompagnata dai responsabili di chi si è occupato delle ricerche della piccola Iushra. Sono stata in contatto con lei fino a martedì. La vedo in un buco profondo, molto stretto, accanto a una pietra con inciso un numero e forse delle scritte. Ci è caduta non più di un’ora dopo essersi allontanata dal luogo dove stava facendo un pic nic con i suoi operatori. Stava correndo”.

Le parole della sensitiva per la ricerca di Iushra

Roberta Marranzano di Capriolo è allieva di uno dei più grandi medium al mondo, Charlie Kelly. La donna è già stata presa sul serio da chi si è occupato per giorni delle ricerche di Iushra, ma non ha potuto recarsi direttamente nel punto dove sente la presenza della bimba. Già lunedì scorso si è presentato al campo base allestito a Cariadeghe: “Ho loro raccontato quanto ho cominciato a percepire venerdì ovvero che vedo Iushra in posizione fetale, rannicchiata per proteggersi, in fondo a un pozzo verticale molto stretto, coperto da vegetazione ma non distante da una pietra che serve a segnare qualcosa. Ho anche visto alcuni cercatori, tra cui un uomo molto alto con un piccolo cane. Ci sono passati vicino, non scorgendo però quel pertugio perché è nascosto e perché quando venerdì notte ha piovuto forte altra vegetazione ci è finita sopra, cancellando le tracce della caduta della piccola. Prima Iuschra ha corso al massimo per un’ora, passando più volte in un rigagnolo. Per questo motivo i cani hanno avuto difficoltà. Ho anche spiegato subito di non cercare nelle grotte tradizionalmente frequentate in quella zona”.

I due appelli della sensitiva

La donna ha poi lanciato due appelli, il primo riguarda la necessità di essere presente durante le ricerche: “Perché sono più brava ma per le sensazioni che ho. Il mio contatto diretto con Iushra è terminato martedì. Ora mi appare quando sono nello stato di dormiveglia. Non parla. So che ha un pensiero per qualcuno, forse un bimbo, che si chiama Dominic”. L’altro appello riguarda il padre: “So che è disperato e in condizioni psicologiche sicuramente difficili ma se fosse possibile vorrei ci fosse anche lui, perché per avere un contatto più forte con la piccola o con chi mi può guidare è necessario che ci sia qualcuno che la ama. Un’altra medium mi ha anche segnalato un numero, che è il 57. Potrebbe forse indicare la zona?”