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Tanto coraggio e decisione hanno permesso ad una ragazza di evitare una violenza sessuale nella stazione di Porta Garibaldi a Milano

Solo lo spray urticante e la presenza dei passanti ha permesso ad una ragazza di evitare una violenza sessuale nella stazione di Porta Garibaldi a Milano. L’episodio è avvenuto il 20 luglio scorso ma è stato divulgato dalle forze dell’ordine solo oggi. La donna era stata avvicinata da un uomo che prima l’ha aggredita, poi ha provato due volte a violentarla. Nella prima occasione è riuscita ad evitare l’uomo grazie alla presenza dei passanti, mentre nella seconda occasione è stata costretta ad usare uno spray urticante. L’episodio è stato rivelato soltanto oggi perché finalmente le indagini hanno portato all’individuazione del presunto responsabile. Si tratta di un immigrato irregolare che è stato scoperto grazie agli accertamenti condotti dagli agenti della Polizia di Stato della Sottosezione Polfer di Milano Porta Garibaldi e dai Carabinieri della Compagnia Milano-Duomo. Questi ultimi hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto un 31enne nigeriano, irregolare, già noto alla giustizia, ritenuto responsabile di violenza sessuale.

 

Violenza alla stazione, la reazione della vittima

Secondo quanto ricostruito dagli agenti, la donna, di 25 anni, stava tornando a lavoro quando è avvenuto il fatto. All’interno della stazione era stata avvicinata dall’uomo, bloccata e palpeggiata. Al primo tentativo aveva desistito dal tentare la violenza sessuale a causa della presenza di numerosi passanti. Non domo, poco dopo, nei pressi della banchina è tornato a molestare la ragazza ma la stessa ha utilizzato lo spray urticante per divincolarsi e scappare.

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