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Daniele Gatti (Photo by Roberto Serra – Iguana Press/Getty Images)

La Royal Concertgebouw Orchestra ha licenziato “con effetto immediato” il suo direttore musicale, Daniele Gatti, per “comportamento inappropriato”.

L’Orchestra reale del Concertgebouw di Amsterdam ha diramato un comunicato stampa in cui ha annunciato il licenziamento del suo direttore musicale Daniele Gatti. Il 56enne di origini italiane avrebbe avuto, infatti, “un comportamento inappropriato”, secondo la Royal Concertgebouw Orchestra che ha anche accusato il direttore di aver causato “un danno irreparabile”. “L’Orchestra reale del Concertgebouw ha messo fine alla sua collaborazione con il direttore d’orchestra con effetto immediato” ha tuonato nel comunicato stampa la Royal dopo aver appreso dell’articolo uscito il 26 luglio scorso sul Washington Post.

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Il “comportamento inappropriato” di Daniele Gatti è stato la causa del suo licenziamento

La Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam ha deciso di destituire dal suo ruolo Daniele Gatti a seguito dell’articolo del Washington Post secondo cui il direttore avrebbe perpetrato ripetute molestie sessuali ai danni delle colleghe musiciste. Il direttore, però, ha respinto le accuse ma si è anche detto pronto a scusarsi nel caso alcune donne “non si siano sentite trattate con rispetto”. La dichiarazione di Daniele Gatti è stata riportata dal quotidiano olandese Nrc ma questo, evidentemente, non ha fermato il dilagare dell’articolo: “Queste accuse e le reazioni di Gatti hanno causato molta agitazione tra musicisti e personale. Dalla pubblicazione dell’articolo del Washington Post, alcune colleghe dell’Orchestra reale del Concertgebouw hanno riferito di esperienze con Gatti che sono inappropriate alla luce del suo ruolo di direttore d’orchestra”, si legge nella nota diramata dall’istituzione di Amsterdam. L’articolo del Washington Post chiama in causa anche molti nomi illustri del mondo della musica ma si concentra su Daniele Gatti con testimonianze femminili delle molestie subìte tra il 1996 e il 2000, quando l’italiano era alla direzione musicale alla Royal Philharmonic Orchestra di Londra“Tutti i concerti in programma con Daniele Gatti si faranno con altri direttori”, conclude seccamente la nota della Royal Concertgebouw Orchestra

Marta Colanera