CONDIVIDI
pamela mastropietro
(Facebook)

Orrore a Macerata: la confessione choc di Innocent Oseghale sulla morte di Pamela Mastropietro, il video racconto di Remo Croci di ‘Quarto Grado’.

Una svolta importante nelle indagini per l’omicidio di Pamela Mastropietro, la giovane uccisa e fatta a pezzi a Macerata. Per il suo efferato omicidio è in carcere Innocent Oseghale, mentre per Lucky Awelima e Desmond Lucky sono cadute le accuse sul caso e rimangono quelle per spaccio di eroina. Il nigeriano 29 anni, in carcere a Marino del Tronto, è stato oggi interrogato dal procuratore capo di Macerata e secondo quanto scrive ‘Quarto Grado’ su Facebook ha vuotato il sacco raccontando l’orrore compiuto a fine gennaio e per il quale di recente sono state chiuse le indagini.

Leggi anche –> Pamela Mastropietro, la madre grida allo scandalo

La confessione di Innocent Oseghale sulla morte di Pamela Mastropietro

Innocent Oseghale ha confessato di aver sezionato lui il corpo di Pamela Mastropietro. Ha però spiegato di non aver ucciso la giovane romana, rigettando anche l’accusa di violenza sessuale. Il nigeriano, assistito dal suo avvocato Simone Matraxia, avrebbe raccontato, secondo quanto riportato da Remo Croci, inviato di ‘Quarto Grado’: “Una volta a casa Pamela si è iniettata l’eroina e subito dopo si è sentita male. Ho chiesto aiuto a Anthony, un mio amico, al telefono. Lui mi ha suggerito di gettarle sul corpo dell’acqua fredda e di chiamare l’ambulanza. Ho avuto paura. Lei non rispondeva più”.

“Sono uscito a fare delle consegne. Quando sono tornato lei era morta” – ha proseguito ancora Innocent Oseghale – “Sono uscito a comprare un sacco per nascondere il corpo. Non ci sono riuscito perché il sacco era piccolo. Ho preso così la decisione di sezionare il corpo. Non l’avevo mai fatto prima. Ho nascosto i resti in due valigie e le ho portate con un taxi verso Sforzacosta ma ero al telefono e non mi sono accorto di aver superato il paese e così ho chiesto al tassista di lasciare le due valigie lungo il fossato. Temevo la reazione della mia compagna”, ha concluso il nigeriano, che di fatto si è addossato ogni responsabilità rispetto agli orrendi fatti di Macerata.

Il video-servizio di Remo Croci sulla confessione di Oseghale