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Volo cancellato Ryanair da Londra a Roma: ragazzi italiani tornano a milano con il pullman

Un gruppo di ragazzi italiani in viaggio studio a Londra dovevano rientrare in Italia lo scorso 26 luglio, ma il grande sciopero di Ryanair che ha coinvolto quattro Paesi (Italia, Spagna, Portogallo e Belgio) con ripercussioni su tutto il network della compagnia (600 i voli cancellati, oltre 50 mila i passeggeri a terra) ha fatto cancellare il loro volo. Ma l’odissea non è finita qui. Perché anche il successivo volo del giorno dopo è stato cancellato, questa volta per il maltempo.

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A far esplodere il caso la denuncia della mamma di uno dei 30 ragazzini del gruppo che ha raccontato che dopo una prima notte in albergo vicino all’aeroporto di Stansted, gli adolescenti hanno dovuto passare un’altra notte in attesa di un volo che li riportasse a casa, ma questa volta la notte l’hanno passato dormendo per terra nello scalo londinese.

La donna raccontava come dopo quella prima notte di assistenza, la Ryanair non ne abbia più fornita, lasciando perfino senza informazioni i giovani e i loro accompagnatori. Ma ora si è giunti alla conclusione di questa vicenda: i ragazzi sono tornati in Italia in pullman.

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Da Londra a Milano in pullman

Bloccati all’aeroporto di Stansted dal 26 luglio e senza certezze sul rientro. Così il gruppo di ragazzi italiani di età compresa fra i 14 e i 17 anni aspettava di tornare a casa. Per sbloccare la situazione, dopo una notte passata in aeroporto, la scuola che aveva mandato i ragazzi in viaggio studio a Londra ha deciso di farli tornare in pullman.

Dopo l’attesa in aeroporto i ragazzi hanno così affrontato il lungo viaggio da Londra verso l’Italia. Oltre 20 ore in pullman attraversando il tunnel della Manica. Una scelta obbligata dato che Ryanair, a quanto pare, non dava certezze su quando il gruppo sarebbe potuto ripartire. All’Ansa il genitore di una ragazza del gruppo racconta:  “I ragazzi  sono saliti sull’aereo giovedì scorso, verso le 18, ma dopo qualche ora sono stati fatti scendere e portati in albergo; ieri sono di nuovo saliti verso le 18, ma dopo un paio d’ora sono ridiscesi. Sono stati costretti a stare nello scalo fino alle 6 di stamani per riavere i bagagli. Quindi verso la sera di oggi è stato comunicato che ci sarebbero voluti tempi lunghi per trovare un aereo e la scuola, che si è comportata benissimo, ha organizzato il rientro con diversi pullmini”.

Autore: Claudia Colono