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papa francesco
(ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)

Papa Francesco scrive in un tweet: “Basta sfruttamento per traffici criminali”, l’appoggio di Matteo Salvini e di Ban Ki Moon alle sue parole.

Ieri nel corso dell’Angelus, Papa Francesco aveva preso una dura posizione contro la tratta di esseri umani. Oggi, in occasione della Giornata internazionale contro la tratta degli esseri umani, il Pontefice è tornato sulla questione con un tweet: “Ascoltiamo il grido di tanti fratelli sfruttati per traffici criminali: non sono merce, sono persone umane, e come tali vanno considerati”.

Tratta degli esseri umani: da Ban Ki-moon a Salvini, tutti con Papa Francesco

Si tratta di una questione molto sentita dalla Chiesa Cattolica: stando ai numeri diffusi dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) e la Walk Free Foundation sono oltre 40 milioni nel mondo le persone coinvolte nel fenomeno della tratta. Sette su 10 sono donne e bambine. Dati che testimoniano come questa sia una questione a cui trovare una soluzione e che interessa soprattutto le fasce più deboli della società.

Tra i principali osservatori internazionali del fenomeno, c’è Ban Ki-moon, fino al 2016 segretario generale delle Nazioni Unite. Questi ha dichiarato: “La tratta di esseri umani è uno dei mali più vergognosi, una violazione spietata dei diritti umani in cui si commerciano, vendono, sfruttano, abusano e rovinano vite umane”. Il messaggio di Papa Francesco ha trovato intanto sostegno da più parti e anche Matteo Salvini ha apprezzato il tweet del Pontefice. Peraltro, il ministro dell’Interno era stato nei giorni scorsi attaccato da ‘Famiglia Cristiana’, ma in una successiva intervista si era difeso: “È solo una minoranza della chiesa politicamente motivata ad attaccarmi…”. Quindi aveva aggiunto che “persino nel Vangelo si può trovare ampia conferma che i numeri e limiti sono importanti”.