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Serle
(Websource)

Serle, bimba scomparsa: finite le ricerche. La disperazione del padre. 

“L’hanno cercata tanto e bene, Iushra non è qui. Io però la voglio riabbracciare e riportare a casa. Chiedo a tutti nei paesi attorno, se la dovessero incontrare, di chiamare subito il 112”. E’ questo il disperato appello di Mohamed Liton Gazi, il papà della piccola Iushra. L’uomo si è poi lasciato andare allo sconforto e ha urlato: “Come è possibile che non la trovate?”.

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Proprio oggi ha parlato il prefetto, dopo che si è deciso di togliere i posti di blocco e di fatto di smobilitare tutto l’apparato che serviva per le ricerche della bambina autistica di 12 anni scomparsa nei boschi mentre era qui in gita. “Abbiamo fatto uno sforzo immane, perlustrato l’area interamente, senza esito – ha detto sconsolato il prefetto Annunziato Vardè –. La delusione è palpabile e comprensibile”.

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Poco dopo ha parlato anche il sindaco che da oggi dovrà coordinare la protezione civile locale e i volontari che vorranno continuare le ricerche. Tutti gli altri se ne sono andati: vigili del fuoco, speleologi, soccorso alpino, cani molecolari. Tutti via, nessuno di loro l’ha trovata la piccola Iushra, la bimba che come hanno detto gli inquirenti “sembra svanita nel nulla”. Il primo cittadino rilancia l’ipotesi del rapimento: “Carabinieri e procura finora hanno lavorato all’ipotesi prioritaria dell’allontanamento, e ne sono sempre stato convinto anch’io. Ora però penso spesso che forse Iushra abbia incontrato qualcuno nel bosco. Noi però non ci fermiamo, continueremo con i nostri volontari”. 

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