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Bruno Vespa (Photo by Franco Origlia/Getty Images)

Il giornalista Bruno Vespa da un pronostico sulla durata del governo guidato dalla coalizione Lega-5 Stelle

Il governo Salvini-Di Maio, secondo Bruno Vespa, potrà resistere al giro di boa solamente se la coalizione riuscirà a rispettare alcuni progetti fondamentali che si era riproposta di realizzare all’inizio del suo mandato. L’imprevedibilità del governo di Conte, e della politica italiana in genere, non rende facile dare una precisa previsione ma il giornalista è convinto che col voto europeo si avrà la svolta che segnerà o il consolidamento o il disfacimento definitivo della coalizione. I partiti “potranno guardasi allo specchio” solo nel momento in cui il sistema proporzionale del voto renderà noto se i sondaggi, che vedono la Lega di gran lunga favorita, siano stati davvero una fonte oggettiva.

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I punti che la coalizione Lega-5 Stelle deve superare se vuole durare, secondo Bruno Vespa

Il governo Conte potrà durare solamente se riuscirà a risolvere alcuni dei nodi fondamentali , e di discordia fra le due forze politiche, che via via sono venuti al pettine. Il primo elemento emerso in questi mesi appare evidente: l’immigrazione. Ma, in fin dei conti, sul tema immigrazione i grillini hanno lasciato a Salvini quasi carta bianca mentre occorrerà che i 5 Stelle siano più incisivi su quelli che sono le Grandi opere, come Tap e Tav, se vogliono che le promesse fatte ai propri elettori vengano rispettate. Se i grillini non riuscissero nell’impresa potrebbero, infatti, essere penalizzati, e di molto, al voto.

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Il Movimento non si è mostrato favorevole al collegamento Torino-Lione e al gasdotto in Puglia, esattamente come la maggior parte del suo elettorato si aspettava ma Il rifiuto dei grillini potrebbe mettere l’Italia in una situazione molto difficile dal punto di vista dei rapporti internazionali: “Va bene che gli italiani finiscono le guerre sempre con un alleato diverso da quello con cui le avevano cominciate ma come si fa a fare un contratto con un governo senza la garanzia che il successivo lo smentisca?”, è la domanda che pone Bruno Vespa. Il quesito sottolinea, in tal modo, che il governo in carica potrà superare la prossima primavera solo se riuscirà a risolvere le contraddizioni interne che riguardano le Grandi opere, altrimenti oltre alla credibilità del governo, che sarà costretto a scindersi, ne risentirebbe anche quella del Paese.

Marta Colanera