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Intervistato da Gzeroworld, Beppe Grillo lancia l’idea di un’estrazione casuale per il Parlamento: “La democrazia è superata”

“Un’estrazione casuale per il Parlamento”. È questa l’idea lanciata da Beppe Grillo durante un’intervista alla trasmissione americana Gzeroworld. “La democrazia è superata: quando meno del 50% va a votare, se prendi il 30% del 50%, hai preso il 15%. Oggi sono le minoranze che gestiscono i Paesi. Potremmo scegliere una delle due camere del Parlamento così, casualmente, in maniera proporzionata sulla popolazione”. Dopo averlo annunciato a maggio, Grillo ribadisce la volontà di un referendum per decidere se lasciare l’euro: “Non dico di lasciare l’Euro così, ma di lasciar decidere al popolo italiano con un referendum. Il movimento ha diverse anime. Anche io e Casaleggio avevamo idee diverse. Abbiamo proposto un referendum sull’euro. Far decidere al popolo italiano se rimanere dentro l’euro, non l’Europa, nell’Euro o no. Il referendum è un modo per iniziare una conversazione su un ipotetico piano B. Cioè noi non abbiamo un piano B, in caso succedesse qualcosa. Oggi da un momento all’altro cambia tutto, lo abbiamo detto prima, basta un tweet dall’altra parte del mondo per trasformare la politica economica di una nazione. Devi avere un piano B. Sono sicuro che la Germania e la Francia ne hanno uno”.

Beppe Grillo e l’importanza del referendum

È da tanto che Beppe Grillo non esternava le sue considerazioni politiche. A metà maggio aveva aperto al governo di coalizione, ora però si concentra sui benefici del referendum: “Il referendum è uno strumento. Il metodo più democratico che conosco è avere un referendum online, su tutti gli argomenti. Direttamente sul mio pc, sul mio smartphone, per ogni persona. Abbiamo bisogno che questa tecnologia sia disponibile. Questa è la vera anima del Movimento 5 Stelle. Dare degli strumenti, per tutti e poi essere biodegradabili. È un movimento biodegradabile. Quando i cittadini saranno più consapevoli e avranno la conoscenza e la volontà di come poter decidere e prendersi cura della loro vita, il movimento non avrà più senso di esistere. Scomparirà”.