CONDIVIDI
Tornano i tutor in autostrada: da venerdì attivi i sistemi sperimentali
(Websource)

A partire da questo venerdì dovrebbero tornare attivi i tutor sulle autostrade italiane più trafficate, si tratta però di sistemi sperimentali che potrebbero essere attivati anche con qualche ritardo.

In vista dell’esodo estivo la Polizia Stradale è intenzionata ad attivare i nuovi tutor creati da Autostrade per l’Italia. L’attivazione dei nuovi sistemi di rilevamento della velocità media dovrebbe essere effettiva già a partire da domani 27 luglio. Proprio domani ci sarà la conferenza stampa di presentazione tenuta dal capo della Polizia Stradale in cui verranno confermate le date di attivazione e verrà spiegato il funzionamento dei nuovi sistemi, in ogni caso, l’attivazione slitterebbe solo di una settimana. Le tratte coperte dai nuovi sistemi di rilevamento, definiti in fase sperimentale, saranno quelle più trafficate d’Italia: la A1 Milano-Napoli, la A10 Genova-Ventimiglia, la A14 Adriatica Bologna-Taranto, la A16 Napoli-Canosa, la A24 Roma-Teramo e la A25 Torano-Pescara.

Leggi anche -> Tutor spenti, in autostrada tornano gli autovelox

Tornano i Tutor in autostrada: ecco come funzionano

Lo scorso maggio Autostrade per l’Italia è stata costretta a staccare tutti i 333 tutor presenti sulle strade ad alta percorrenza in seguito alla sentenza della Corte d’Appello di Roma la quale ha rigettato il ricorso sulla sentenza di primo grado che sanciva la violazione del brevetto dei tutor comminata in primo grado nel mese d’aprile. Sin da quel momento è stato reso noto che erano in fase di sperimentazione dei nuovi sistemi di rilevamento della velocità media che sarebbero stati sperimentati in estate.

Secondo quanto spiegato dalla Polizia Stradale, i nuovi tutor dovrebbero essere più precisi rispetto a quelli che erano in funzione fino a qualche mese fa: a quanto pare il nuovo sistema di rilevamento permetterà una scansione più precisa delle targhe delle auto che dovrebbe eliminare quel 4% di errore che esisteva con i precedenti tutor nel caso le targhe scansionate fossero sporche ed alcune lettere difficili da identificare.

Leggi anche -> Nuovi tutor in autostrada, come funzionano e dove sono