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(Websource)

Ritornano i tutor per la società Autostrade. Infallibilità del 99% proprio nel primo weekend da bollino rosso nell’estate 2018

Tornano i tutor per la società Autostrade. Proprio in vista di uno dei fine settimana più caldi e intensi per l’esodo estivo, ritornano le sperimentazioni in autostrada per i tutor. Da domani, proprio nel giorno da bollino rosso per il traffico, ci saranno ben 25 collocazioni. Gli esperti promettono: “Questo tutor sarà implacabile”. In particolare questa volta cambia il software che non individuerà solo le targhe dei veicoli che commettono l’infrazione, ma verrà fotografato l’intero veicolo. In questo modo diventa verosimigliante con quello del proprietario cui giungerà la contestazione. Il nuovo sistema informativo SICVe-PM per il controllo della velocità che usa la tecnologia PlateMatching è studiato per consentire una scansione più rapida e precisa e una più veloce trasmissione dei dati.

Tutor in autostrada, affidabilità del 99%

Il cambio si è avuto per due ragioni in particolari. Il primo riguarda la decisione della Corte d’Appello di Roma che ha rigettato l’istanza di Autostrade per l’Italia per la sospensione degli effetti della sentenza del mese prima sull’uso del sistema Sicve-Tutor sulla rete autostradale. La Corte aveva dato ragione a un’azienda di Greve in Chianti, titolare del brevetto, che nel 2006 aveva fatto causa alla Società. Sin da quel momento è stato reso noto che erano in fase di sperimentazione dei nuovi sistemi di rilevamento della velocità media che sarebbero stati sperimentati in estate. Il secondo motivo nasce dalla percentuale di infrazioni cestinate per impossibilità di leggere con certezza la targa. Ora però l’affidabilità del metodo nell’individuazione dei veicoli in infrazione è indicata superiore al 99%. La metodologia usata si basa su un approccio statistico “caratterizzato dalla bassa probabilità di confondere due veicoli in transito in un determinato tratto autostradale in un breve e ben determinato arco temporale”. Tra le autostrade interessate ci saranno la A1 Milano-Napoli (con variante di valico), la A10 Genova-Ventimiglia, la A14 Adriatica, la A16 Napoli-Canosa, la A24 Roma-Teramo e la A25 Torano-Pescara.