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Marchionne
(JEWEL SAMAD/AFP/Getty Images)

Marchionne sta morendo, ma il governatore della Toscana Rossi lo attacca duramente. 

Non sono solo i cosiddetti haters del web e dei social a scatenarsi contro Sergio Marchionne in questo momento difficile in cui l’ex AD della Fiat è in fin di vita nel reparto di terapia intensiva di una clinica svizzera.

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Il governatore della Toscana Enrico Rossi è infatti finito nella bufera per un post polemico nei confronti di Marchionne pubblicato proprio nel momento più delicato per l’ex numero 1 del Lingotto. Rossi ha scritto: “Marchionne versa in condizioni molto gravi. I giornali esaltano le sue capacità di leader e di innovatore.
Ma, nel rispetto della persona, non si deve dimenticare la residenza in Svizzera per pagare meno tasse, il Progetto Italia subito negato, il baricentro aziendale che si sposta in Usa, la sede legale di FCA in Olanda e quella fiscale a Londra. Infine, un certo autoritarismo in fabbrica per piegare lavoratori e sindacati; e gli occupati che sono passati dai 120000 del 2000 ai 29000 di oggi.
Marchionne era un manager capace, soprattutto per gli azionisti, ma certo poco o per niente attento alla storia e agli interessi industriali del Paese, il quale, d’altra parte, ha avuto una politica debole, priva di strategie industriali, che sostanzialmente ha lasciato fare. In questo momento di dolore, non si deve però dimenticare la complessità e gli errori che sono stati commessi in questi anni e che alla fine sono stati pagati dai lavoratori e dai giovani in cerca di occupazione. Mantenere una visione critica è la condizione indispensabile per provare a fare meglio”. 

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Il Coordinatore regionale di Fratelli d’Italia della Toscana, Francesco Torselli, replica così: “C’è solo un termine per definire chi prova a fare politica (retorica) sulle disgrazie altrui: speculatore”. “Sono definitivamente stomacato da chi non si ferma neanche di fronte alla malattia per cercare, inutilmente fra l’altro, di lucrare un voto o di ricostruirsi un’identità politica”, chiosa Stefano Mugnai, vicecapogruppo di Forza Italia.

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