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Assisi, Basilica (iStock)

Ci sono luoghi che per la loro bellezza ti rapiscono l’anima. E ci sono luoghi in cui ti accorgi di averla, un’anima. Assisi è entrambi: leggero incanto e densa spiritualità. Un connubio perfetto, quanto raro. Un posto da poter vedere in un giorno o dedicargli più tempo. In ogni caso anche in poche ore si potranno vedere molte bellezze di Assisi.

Fra le antiche mura medievali, il dedalo di inerpicate stradine, le preziose testimonianze artistiche e la tangibile presenza di San Francesco, si respira un’aria di serena pace in una suggestione di bellezza unica al mondo.

Cosa vedere ad Assisi

La storia di Assisi è indissolubilmente legata a quella del Santo che qui ebbe i natali, San Francesco. Nato nel 1181, dopo una gioventù vivace e dissipata, Francesco nel 1206 si consacra ad una vita di assoluta povertà e penitenza. Dopo l’approvazione della regola, fonda l’ordine dei Frati Minori e più tardi quello della Clarisse. Spende la sua vita nell’apostolato, peregrinando di città in città predicando la fratellanza. Nel 1224 riceve le stigmate sul Monte Verna e due anni più tardi, il 4 ottobre, si spegne sulla nuda terra di Porziuncola. Viene canonizzato due anni più tardi.

Le Basiliche di Assisi

Proprio nel 1228, anno della canonizzazione di San Francesco, iniziano i lavori della grande basilica a lui dedicata, dove lavoreranno alcuni dei più grandi artisti dell’epoca: Giunta Pisano, Cimabue, Giotto, Simone Martini e Pietro Lorenzetti lasciandovi il massimo monumento pittorico italiano del ‘200-‘300.  La Basilica è composta dalla Chiesa Inferiore e dalla Chiesa Superiore. Entrate in quella inferiore e in fondo alla navata sull’altare maggiore ammirate i capolavori di Giotto. Potete poi scendere nella cripta dove riposa il Santo. Ammirate poi la Chiesa Superiore con la meravigliosa facciata gotica, il rosone centrale e all’interno gli affreschi di Giotto.

Dopo la visita alla Basilica raggiungete la Piazza del Comune dove si trova il Tempio di Minerva muovetevi poi verso destra e raggiungete la Chiesa Nuova, risalente al ‘600 sorta sulla casa natale del Santo e poi andate all’Oratorio di S. Francesco Piccolino.

Dopo corso Mazzini arrivate alla Basilica di Santa Chiara, costruita intorno al 1300. Santa Chiara, fedele discepola di San Francesco, che diverrà santuario di arte e fede. Più tardi nel ‘500, nella zona della Porziuncola, viene eretta la grande Basilica di Santa Maria degli Angeli.

Muovetevi poi per la Rocca Maggiore dove potrete scattare foto meravigliose di Assisi.  Il segno di San Francesco è impresso in ogni pietra di Assisi. Le parole del patrono d’Italia risuonano negli angoli più nascosti della città e soltanto un solitario peregrinare per i vicoli può portare ad un’elevazione dello spirito.

Fuori da Assisi: cosa vedere

Ci sono due luoghi fuori dalle mura della città che regalano momenti di suggestiva poesia: San Damiano e l’Eremo delle Carceri.

San Damiano, a 2,5 km da Assisi, è un intatto convento duecentesco, sorto intorno al vecchio oratorio. Qui, nel 1205, il crocifisso parlò a San Francesco, qui il Santo radunò Santa Chiara e le sue compagne e sempre qui, nel piccolo giardino, San Francesco compose il Cantico delle Creature.

Eremo delle Carceri, a 4 km da Assisi, salendo verso la cima del Monte Subasio, fu il luogo di ritiro e meditazione del Santo. Inserito in una suggestiva selva di lecci e querce ha mantenuto quell’aspetto incantato e fuori dal tempo. Nel 1400 San Bernardino da Siena vi eresse un piccolo convento, tutt’oggi visitabile.